Negli scorsi giorni hanno suscitato scalpore diverse dichiarazioni di Elon Musk sul futuro utopico che ci riserva l’intelligenza artificiale e la robotizzazione. “Nel 2036 il denaro non avrà più importanza. A cosa serve il denaro? Serve ad acquistare beni e servizi. Se
ContinuaIn Europa dopo tre decenni di distruzione della sanità pubblica a vantaggio di Big Pharma, un ulteriore peggioramento dei servizi legati alla salute a fronte delle necessità belliciste di Big Arma. Di fronte all’eccitato atteggiamento bellicoso dei governi europei, le cittadine e
ContinuaLa finale del Mondiale di calcio del 2026 tra Spagna e Argentina è stata vissuta come qualcosa di molto più importante di una semplice partita di pallone. La vittoria spagnola non è stata raccontata soltanto come il successo di una nazionale migliore
ContinuaDue premesse La prima premessa è che Cina e Arabia Saudita hanno firmato un numero enorme di accordi strategici (che vanno dal settore petrolchimico alle energie pulite, passando dall’informatica dei cloud e dell’intelligenza artificiale). Si tratta di un capolavoro diplomatico del Partito Comunista Cinese, che ha
ContinuaUna donna – subarashii (fantastico)! Chi è Sanae Takaichi, la nuova presidente del partito di maggioranza in Giappone, cui è seguita l’elevazione a premier? “La prima donna primo ministro” nel paese del Sol Levante, hanno ripetuto in coro i titoli dei giornali.
ContinuaEspellere le multinazionali straniere, ridurre gli stipendi dei politici e aumentare quelli del popolo: in Burkina Faso tutto questo sta diventando realtà. Protagonista di questa svolta è l’ufficiale trentaquattrenne Ibrahim Traoré, salito al potere il 30 settembre 2022. A tre anni di
Continua“Mai così vicini a un conflitto aperto” dai tempi della seconda guerra mondiale, ha detto il premier Donald Tusk, dopo che alcuni droni russi (?) hanno sbandato nello spazio aereo della Polonia. Gli fa eco il presidente italiano Sergio Mattarella, tracciando analogie
ContinuaEra il 2023 e, nella sede principale dell’ONU di New York, il consigliere federale Ignazio Cassis proclamava: “Neutralità non vuol dire indifferenza nei confronti delle violazioni del diritto internazionale”. Di principio, queste parole sono comprensibili: una neutralità coerente è giusta e capace
ContinuaHo letto sul portale TicinOnline un articolo della redazione in merito a un graffito apparso a Lugano. Su quest’ultimo leggiamo una critica alla neutralità svizzera, la quale – a detta degli autori del graffito – sarebbe complice del genocidio del popolo palestinese
Continual fallimento della “soluzione a due stati”: un’illusione coloniale Per decenni, la formula dei “due popoli, due stati” è stata il mantra ripetuto da Stati Uniti, Unione Europea e Nazioni Unite. In realtà, ha funzionato da maschera per legittimare la continua espansione
Continua