Due premesse La prima premessa è che Cina e Arabia Saudita hanno firmato un numero enorme di accordi strategici (che vanno dal settore petrolchimico alle energie pulite, passando dall’informatica dei cloud e dell’intelligenza artificiale). Si tratta di un capolavoro diplomatico del Partito Comunista Cinese, che ha
ContinuaEra il 2023 e, nella sede principale dell’ONU di New York, il consigliere federale Ignazio Cassis proclamava: “Neutralità non vuol dire indifferenza nei confronti delle violazioni del diritto internazionale”. Di principio, queste parole sono comprensibili: una neutralità coerente è giusta e capace
ContinuaHo letto sul portale TicinOnline un articolo della redazione in merito a un graffito apparso a Lugano. Su quest’ultimo leggiamo una critica alla neutralità svizzera, la quale – a detta degli autori del graffito – sarebbe complice del genocidio del popolo palestinese
Continual fallimento della “soluzione a due stati”: un’illusione coloniale Per decenni, la formula dei “due popoli, due stati” è stata il mantra ripetuto da Stati Uniti, Unione Europea e Nazioni Unite. In realtà, ha funzionato da maschera per legittimare la continua espansione
ContinuaIl fallimento della “soluzione a due stati”: un’illusione coloniale Per decenni, la formula dei “due popoli, due stati” è stata il mantra ripetuto da Stati Uniti, Unione Europea e Nazioni Unite. In realtà, ha funzionato da maschera per legittimare la continua espansione
ContinuaIl cessate il fuoco più pazzo del mondo è iniziato da poche ore e sembra tenere. Si tratta di una tregua annunciata non dalle parti coinvolte, ma da Trump, che lo ha reso pubblico due minuti prima della riapertura dei mercati (alla
ContinuaL’attacco americano contro i siti nucleari iraniani, avvenuto nella notte tra sabato e domenica è una cosa da far gelare il sangue. Non perché si tratti di una violazione del diritto internazionale o per la morte e la distruzione provocata dall’attacco stesso,
ContinuaFin dal trionfo della Rivoluzione del 1959, la Repubblica di Cuba ha adottato una posizione chiara, risoluta e coerente a favore della causa del popolo palestinese. Non si tratta di una solidarietà episodica o meramente diplomatica, bensì di un’alleanza strategica fondata su
ContinuaUna rapida escursione sulle pagine dei principali giornali, telegiornali e talk show italiani mostra come sia partito l’ordine di scuderia alle giumente da lavoro del giornalismo italiano: “È il momento del dissidente iraniano!” E così da ieri si fa a gara a
ContinuaIsraele forse sta vincendo tatticamente, ma dal punto di vista strategico ne uscirà certamente sconfitta: sta subendo infatti perdite militari ed economiche importanti e le contraddizioni interne allo stesso sistema sionista crescono di giorno in giorno, senza contare la pessima reputazione che
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