In ogni guerra, se la speranza è l’ultima a morire, la verità è sempre la prima. Il conflitto in Ucraina, non è un’eccezione a questa regola. Come era prevedibile, in Occidente (Svizzera compresa) l’informazione di massa è diventata una cascata di menzogne,
ContinuaLe parole di Gramellini, gli attacchi del PD e ultima in ordine cronologico la provocazione della Brigata Ebraica di portare ai cortei del 25 Aprile le bandiere della NATO. Eppure l’associazione dei Partigiani ha delle posizioni di puro buon senso, in linea
ContinuaMercoledì 6 aprile, decine di migliaia di persone hanno manifestato ad Atene, Thessaloniki, Patras, ed altre città greche in risposta alla chiamata dei sindacati appartenenti al PAME, il Fronte Militante di Tutti i Lavoratori, l’organizzazione rappresentante anche dei lavoratori indipendenti, delle donne
ContinuaLa questione del commercio di armi è di particolare attualità in queste settimane di intensificazione del conflitto in Ucraina. “Grande è la confusione sotto il cielo”, avrebbe detto Mao: la situazione è però tutt’altro che eccellente, anzi. Mentre il primo governo rosso-verde
ContinuaMentre altrove in Europa si confiscano le proprietà dei cittadini russi e della stessa Federazione Russa come reazione unilaterale alle operazioni militari russe in Ucraina, una voce fuori dal coro si alza da Belgrado: «La Serbia non si unirà mai all’isteria anti-russa,
ContinuaNata nel 1969 nella ex-DDR, Sahra Wagenknecht è una giornalista e dirigente politica della “Linke”, il partito della sinistra tedesca al cui interno ha aderito alla corrente comunista. È stata editorialista presso il quotidiano socialista “Neues Deutschland” ed è da anni deputata
ContinuaÈ stato promosso nei giorni scorsi da diversi esponenti della società politica e civile (e non da sigle di Partito) del Canton Ticino un appello pubblico elaborato nell’ottica di favorire una visione la più equilibrata possibile del conflitto in Ucraina nonché una
ContinuaArrestati i fratelli Kononovich: continua la repressione contro comunisti e antifascisti in Ucraina!
Il 6 marzo scorso, i fratelli Oleksandr Kononovich e Mykhailo Kononovich sono stati arrestati dai servizi di sicurezza ucraini. Entrambi sono accusati, senza alcun fondamento comprovato, di collaborazione con i servizi segreti della Federazione Russa e della Repubblica di Bielorussia. La notizia
ContinuaMentre i media occidentali usano l’eredità ebraica di Volodymyr Zelensky per confutare le accuse di influenza nazista in Ucraina, il presidente ha ceduto alle forze neonaziste e ora dipende da loro quali combattenti in prima linea. Pubblichiamo qui di seguito un articolo
ContinuaPubblichiamo qui di seguito un articolo di Manlio Dinucci prima pubblicato e poi censurato dal quotidiano “comunista” Il Manifesto, con il quale l’autore ha ora rotto la sua decennale collaborazione editoriale. Il piano strategico degli Stati uniti contro la Russia è stato
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