I risvolti politici ed economici della crisi petrolifera del 1973 sono stati di tale portata e intensità da cambiare la storia del Novecento. Ciò che è accaduto mezzo secolo fa, ha avuto così significative ripercussioni da determinare il corso degli anni successivi,
ContinuaIl 15 novembre 1988, dunque esattamente 35 anni fa, fu dichiarata l’indipendenza della Palestina, che però tutt’ora non viene riconosciuta dalla Svizzera. In tutti questi anni, il popolo palestinese ha dovuto subire angherie di ogni tipo e le immagini che giungono ormai
ContinuaLa Repubblica riporta: “Netanyahu avverte: L’Anp non governerà a Gaza.” È abbastanza singolare che un capo di un governo straniero non solo voglia decidere, ma affermi perentoriamente che l’Autorità Nazionale Palestinese, ovvero gli organi di governo dello stato palestinese secondo gli accordi
ContinuaPer fare la pace occorre il dialogo, ma anche un po’ di rispetto tra tutte le parti in causa. Se si pensa che esista un nemico che rappresenta il male assoluto e lo si debba estirpare dalla faccia del globo, la pace
ContinuaIl nome della lista 13, No UE – No NATO, illustra bene le priorità identificate dal Partito Comunista (PC). Non si tratta di un semplice slogan, bensì di chiare parole d’ordine che racchiudono un programma e delle proposte più ampie. Dire no
Continua“No UE-No NATO” è il nome con cui il Partito Comunista si presenta alle elezioni federali. Una scelta originale con un duplice scopo: individuare le priorità intorno alle quali unirsi in questa precisa fase storica e mettere in chiaro che c’è una
ContinuaOrmai è deciso: 25 carri armati Leopard di proprietà svizzera verranno venduti alla società tedesca Rheinmetall, con l’assenso di entrambe le camere federali. Una decisione grave, che investe direttamente la questione della nostra neutralità e del ruolo che la Svizzera può giocare
ContinuaA volte, ironicamente, mi è stato detto che fra l’UDC e il Partito Comunista vi sarebbero varie affinità poiché entrambi contrari all’UE e alla NATO e a favore della neutralità. Effettivamente sono temi dirimenti, di centrale importanza per il futuro della Svizzera,
ContinuaGli accordi di Oslo del 1993 avrebbero dovuto far nascere una nazione che non è mai nata. Di più, vi sono a Gaza due milioni di donne e uomini trattati come bestie, chiusi in 350 chilometri quadrati, privati di cibo, medicinali, acqua,
ContinuaSempre più spesso gli elettori e le elettrici scelgono partiti e candidati guidati più dalle vecchie abitudini che dalla speranza che il proprio voto possa produrre un cambiamento della situazione. A ogni tornata elettorale il sentimento di rimanere delusi e traditi viene
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