Negli scorsi giorni si è spento l’architetto Oscar Niemeyer all’età di 104 anni. In pochi, sui liberi mass-media occidentali, lo hanno voluto ammettere, ma Niemeyer era un militante comunista, fervente marxista-leninista. La sua morte ha molto scosso la sinistra brasiliana, tanto da
ContinuaA un anno dalla pubblicazione del libro “L’eclisse della democrazia”, dieci anni dopo Genova (link), Vittorio Agnoletto ha deciso di trasformare quelle emozioni, grandi, estreme, tragiche, in un omonimo spettacolo teatrale. Uno spettacolo in cui le sue parole sono contrappuntate e frammiste
ContinuaUn secolo fa, il 10 agosto 1912, nasceva a Itabuna il più grande scrittore brasiliano, il compagno Jorge Amado. Inizia a scrivere giovanissimo e giovanissimo diventa militante del partito comunista brasiliano. Nei suoi romanzi si fondono i temi sociali e il fremito
ContinuaAlessio Arena è un giovane giurista di Milano ma è anche un editore di una piccola casa editrice militante, la “Nemesis“, che pubblica e distribuisce testi, fra gli altri, di Fidel Castro e Luigi Pestalozza. Recentemente Arena ha pubblicato “Où vont les
ContinuaMarcel Barelli ci racconti un po’ com’è arrivato al cinema, lei che ha svolto una formazione professionale in tutt’altro settore? Beh come appunto accennato, la mia prima formazione é stata un apprendistato come laborista in chimica. Dopo l’apprendistato ho lavorato qua e
ContinuaIl nudo artistico femminile fa capolino nella scena politica ticinese e lo fa con toni polemici. A scatenare la querelle un lettore “anonimo” sul “MattinOnline”, il corrispettivo digitale del domenicale cartaceo della Lega dei Ticinesi. La lettera dell’anonimo leghista, apparsa nelle scorse
ContinuaAppellations Suisse Sicuramente da citare “Capitaine Thomas Sankara”, documentario di Christophe Cupelin sulla figura del presidente del Burkina Faso basato su immagini d’archivio che ne ripercorrono la vita fino alla morte per assassinio a causa delle scomode politiche a favore del suo
ContinuaLa scelta delle pellicole in Piazza Grande per il 65° del Festival del Film di Locarno è stata forse il punto a sfavore di questa edizione. Certamente la Piazza rappresenta la sezione più complessa sotto il punto di vista del saper coniugare
ContinuaL’ultima edizione del Festival del Film di Locarno è stata più interessante di quelle che la avevano preceduta sotto la gestione di Olivier Père. Forse la maggiore esperienza e la più alta confidenza con la realtà locarnese, sicuramente diversa dalla Quinzaine des
ContinuaLa 65esima edizione del Festival del Film di Locarno si è conclusa. Un documentario in Piazza Grande ha seguito la premiazione di “La Fille de nulle part”, vincitore del Pardo d’oro. La pellicola, del regista Jean-Claude Brisseau narra la storia fra un
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