Sferzate da un gelido maggio, mentre la neve attanaglia la Svizzera interna, le acque del Reno che si gettano nel lago di Costanza si fanno scure come il cielo e increspate con rabbiosa veemenza, forse anche loro alla ricerca di un’assente primavera.
ContinuaCasa, scuola, salute e lavoro sono garantiti ai sei milioni di turkmeni, fieramente indipendenti e neutrali per volontà del primo presidente Saparmyrat Nyazov, già dirigente comunista. indomiti, fin da quando lo zar di tutte le Russie e i sultani di Buchara e
ContinuaColonizzati fino al 1971 dagli inglesi che dopo i portoghesi si sono impadroniti delle sue coste arabico-meridionali e in particolare della penisola prospiciente le coste iraniane nello stretto di Hormuz, con l’indipendenza gli omaniti e il loro sultano Qabus praticano, seppur in
ContinuaIn tutti i festival del cinema occidentali siamo abituati da anni che film girati da oppositori politici legati all’Occidente siano spacciati per film “cinesi”, “russi” o “iraniani”. Tuttavia ogni tanto ci sono eccezioni e i festival accettano di farci vedere veramente opere
ContinuaIl popolo eritreo, dopo aver subito il colonialismo prima italiano, dalla fine dell’Ottocento, poi marcatamente fascista, passa sotto l’occupazione inglese durante il secondo conflitto mondiale e quindi vede la propria terra assegnata all’Etiopia monarchica di Hailé Selassié il quale sceglie, seppur aderendo
ContinuaA metà dicembre 2018 due rappresentazioni al LAC per “Il Maestro e Margherita” tratto dall’omonimo romanzo di Michail Bulgakov, su testo di Letizia Russo per la regia di Andrea Baracco, con Michele Riondino nel ruolo di Woland, il diavolo apparso per le
ContinuaSalonicco, Salonik in ebraico, in turco Selanik, ha una storia antica, greca, macedone, romana. Ai tessalonicesi scriveva Paolo di Tarso nel 53 e quelle lettere sono il più antico documento della cristianità. Qui nascono ai tempi di Carlo Magno Cirillo e Metodio,
ContinuaA Luanda l’aeroporto internazionale porta il nome di “4 febbraio”, il giorno del 1961 in cui il peso delle catene portoghesi è diventato tanto pesante da convincere i marxisti del MPLA, il Movimento Popolare di Liberazione dell’Angola, a iniziare l’insurrezione. La bestialità
Continua“Bastardi comunisti uccidetemi”, può riassumere perfettamente questa battuta, gridata da un giovane ubriacone su un treno contro i controllori, il senso profondo del film “Estate” di Kirill Serebrennikov, regista che è finito nelle galere russe e ancora è ai domiciliari per svariate
Continua1968, a Venezia la contestazione della sinistra extraparlamentare convince i registi prossimi al PCI ad assecondarla, cacciando il direttore Luigi Chiarini, i comunisti Gillo Pontecorvo, Carlo Lizzani, Ugo Gregoretti, Cesare Zavattini, ma anche Pasolini e tanti altri, riconosceranno anni dopo l’errore. In
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