{"id":9957,"date":"2021-02-17T19:22:30","date_gmt":"2021-02-17T19:22:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=9957"},"modified":"2021-09-05T02:03:08","modified_gmt":"2021-09-05T02:03:08","slug":"altro-che-sinistra-in-kosovo-vince-lirredentismo-pan-albanese-e-leuropeismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/?p=9957","title":{"rendered":"Altro che sinistra: in Kosovo vince l&#8217;irredentismo pan-albanese e l&#8217;europeismo!"},"content":{"rendered":"\n<p>Nel 2013 <strong>Ko\u00e7o Danaj, <\/strong>ideologo dell&#8217;<em>Albania naturale<\/em> e fanatico dell&#8217;irredentismo albanese che (per ovvi motivi) godeva di una sovraesposizione mediatica, spiegava dalle televisioni kosovare quanto segue: &#8220;mia figlia si \u00e8 laureata in Svizzera, parla 6 lingue, ed \u00e8 una nazionalista e membro di&nbsp;<em>Vetevendosje<\/em>. Ai suoi occhi io sono un pacifista. Quindi l\u2019alternativa \u00e8 accettare le mie tesi, o confrontarsi con la nuova generazione che non esclude la guerra come alternativa. Il mio dovere \u00e8 quello di avvisare&#8221;. Facendosi insomma passare per una colomba, il suo ruolo era quello di provocare e di spingere l&#8217;opinione pubblica verso una prospettiva militarista e ultra-nazionalista. Danaj in questa intervista (<a href=\"https:\/\/www.balcanicaucaso.org\/aree\/Albania\/Ideologie-l-Albania-naturale-134125\/(from)\/newsletter\">link<\/a>) auspicava l&#8217;elezione di l\u00ec a qualche tempo di <strong>Albin Kurti<\/strong> alla testa del paese&#8230;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Dietro ad Albin Kurti c&#8217;\u00e8 William Walker<\/h3>\n\n\n\n<p>Una &#8220;profezia&#8221; &#8211; quella dell&#8217;elezione di Kurti &#8211; che gi\u00e0 era emersa per bocca della giornalista <strong>Diana Johnstone<\/strong>, autrice di <em>&#8220;Fools\u2019 Crusade: Yugoslavia, NATO and Western Delusions<\/em>&#8221; (<a href=\"http:\/\/www.nspm.rs\/nspm-in-english\/criminal-kosovo-americas-gift-to-europe.html\"><strong>link<\/strong><\/a>) all&#8217;inizio del 2011, quando spieg\u00f2: &#8220;Albin&nbsp;Kurti, il giovane leader del movimento radicale nazionalista &#8216;autodeterminazione&#8217; (<em>Vet\u00ebvendosje<\/em>), sta guadagnando il supporto dai governi dell\u2019Unione Europea al suo patrocinio in favore dell\u2019indipendenza, nonch\u00e9 in favore di una <em>Albania naturale<\/em>, che significa una Grande Albania composta da Albania, Kosovo e parti della Serbia meridionale, gran parte della Macedonia, un pezzo di Montenegro e anche il nord della Grecia&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"400\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Vete\u0308vendosje.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9971\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Vete\u0308vendosje.jpeg 600w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Vete\u0308vendosje-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Vete\u0308vendosje-480x320.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption><em>Vet\u00ebvendosje festeggia con bandiere albanesi e statunitensi <\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Ma non era tutto: stando alla Johnstone, Kurti godeva infatti di uno sponsor d&#8217;eccezione, <strong>William Walker<\/strong>, l\u2019agente degli Stati Uniti che nel 1999 invent\u00f2 il pretesto per la campagna di bombardamenti NATO, gonfiando il numero delle vittime di uno scontro tra forze di polizia serbe e guerriglieri separatisti dell\u2019UCK nel villaggio di Racak, in un massacro di civili, definendolo e mediatizzandolo come \u201c<em>un crimine contro l\u2019umanit\u00e0<\/em>\u201d perpetrato da \u201c<em>persone senza alcun valore per la vita umana<\/em>\u201c. Walker &#8211; spiega sempre Johnstone &#8211; con al passato operazioni in<em> intelligence<\/em> golpista in Nicaragua e in El Salvador, &#8220;era stato imposto dagli Stati Uniti come capo di una missione <span style=\"text-decoration: underline;\">europea<\/span> apparentemente col compito di monitorare un cessate il fuoco tra le forze serbe e l\u2019UCK. Ma in realt\u00e0, lui e il suo vice britannico, usarono la missione per stabilire stretti contatti con l\u2019UCK, in preparazione della guerra comune contro i serbi&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un partito razzista fatto passare per &#8230;socialista<\/h3>\n\n\n\n<p>Sorto nel 2004 su posizioni comunemente etichettate di &#8220;sinistra&#8221;, il partito <em>Vet\u00ebvendosje<\/em> non \u00e8 una formazione socialista e anti-imperialista come si vuol far credere: accanto a proposte progressiste (ad esempio quelle pi\u00f9 classicamente anti-liberiste contro le privatizzazioni) questo partito, dipinto positivamente come movimento &#8220;anti-corruzione&#8221; (un argomento che fa sempre <em>audience<\/em>), promuove in realt\u00e0 richieste caratterizzate da un profondo odio sciovinista contro il popolo serbo. La tesi che infatti domina il dibattito interno a <em>Vet\u00ebvendosje<\/em> \u00e8 sostanzialmente quella di costruire la &#8220;Grande Albania&#8221; e la rottura di ogni negoziato con la Repubblica di Serbia (con buona pace della minoranza serba che continua a vivere in Kosovo nonostante le angherie di Pristina). Non si tratta quindi pi\u00f9 solo di accettare il separatismo etnico kosovaro ai danni di Belgrado, ma addirittura di spingere per l&#8217;annessione del Kosovo all&#8217;Albania, il che sarebbe visto come un ulteriore attentato all&#8217;integrit\u00e0 territoriale della Serbia che potrebbe provocare scintille pericolose in quella che resta una polveriera. Non \u00e8 poi affatto vero che &#8220;Vet\u00ebvendosje&#8221; chieda l&#8217;indipendenza del Kosovo dalle forze imperialiste di occupazione: Kurti pi\u00f9 volte in passato ha spiegato di essere favorevole all&#8217;adesione del Kosovo all&#8217;Unione Europea (ancora ribadito l&#8217;anno scorso a <a href=\"https:\/\/it.euronews.com\/2020\/02\/28\/kurti-mai-cederemo-parte-della-nostra-terra-alla-serbia\">Euronews<\/a>) e persino alla NATO. Insomma si tratterebbe di porre fine all&#8217;occupazione ma solo in apparenza, poich\u00e9 il sogno di Kurti \u00e8 quello di aderire direttamente all&#8217;alleanza atlantica come protagonista, e rendendo in questo modo le truppe internazionali di mero supporto al governo separatista di Pristina: ecco insomma svelato l&#8217;ennesimo inganno della sinistra europeista e filo-imperialista!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"850\" height=\"567\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/auto_05-03-ZKM-1-11589270690.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9977\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/auto_05-03-ZKM-1-11589270690.jpg 850w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/auto_05-03-ZKM-1-11589270690-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/auto_05-03-ZKM-1-11589270690-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/auto_05-03-ZKM-1-11589270690-480x320.jpg 480w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/auto_05-03-ZKM-1-11589270690-750x500.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/><figcaption><em>Dietro a Kurti il simbolo dell&#8217;UCK, organizzazione paramilitare ritenuta terrorista dall&#8217;ONU<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><em>Vet\u00ebvendosje<\/em> ostacola il dialogo con la Serbia<\/h3>\n\n\n\n<p>Il percorso di normalizzazione dei rapporti tra Serbia e Kosovo aveva raggiunto&nbsp;un accordo nell&#8217;aprile 2013: Belgrado e Pristina decidevano infatti di regolare l\u2019autonomia dei cittadini di etnia serba all\u2019interno del Kosovo.&nbsp;Certo i cittadini serbi residenti nel nord del Kosovo furono molto critici perch\u00e9 non gli veniva garantito un governo locale, ma l&#8217;opposizione pi\u00f9 feroce all&#8217;accordo venne da parte albanese e pi\u00f9 precisamente da&nbsp;<em>Vet\u00ebvendosje<\/em>&nbsp;che aveva respinto l&#8217;intesa definendola &#8220;un sabotaggio del processo di <em>State building<\/em> del Kosovo, e una resa alle aspirazioni di Belgrado&#8221;. Il capo di <em>Vet\u00ebvendosje<\/em>, Albin Kurti, in una intervista di alcuni anni fa aveva affermato: &#8220;In Kosovo e Albania dobbiamo avere lo stesso sistema energetico, lo stesso mercato, la stessa leadership. Dobbiamo fare come le due Germanie&#8221;. Una sinistra che loda l&#8217;annessione coloniale della Germania dell&#8217;Est e ne auspica il medesimo destino per il proprio paese non \u00e8 certamente anti-imperialista e difficilmente sarebbe definibile come &#8220;patriota&#8221;, ma tant&#8217;\u00e8: sappiamo come il <em>mainstream<\/em> giornalistico confezioni creativamente le narrazioni da propinare ai telespettatori. E pensare che il nuovo primo ministro kosovaro era considerato un estremista violento non solo dal governo socialista serbo di <strong>Slobodan Milosevic<\/strong>, ma persino dalla missione europea EULEX. Oggi i tempi per\u00f2 sono forse maturi per rifargli una verginit\u00e0 politica&#8230; <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Nazionalista&#8230; eppure al servizio dell&#8217;<em>establishment<\/em> tedesco<\/h3>\n\n\n\n<p>Stando al Centro di analisi geopolitiche <em>German Foreign Policy<\/em> (<a href=\"https:\/\/www.german-foreign-policy.com\/news\/detail\/3558\/\"><strong>link<\/strong><\/a>), <em>Vet\u00ebvendosje<\/em> &#8220;si muove nell&#8217;ambiente dei veterani dell&#8217;associazione <em>Balli Komb\u00ebtar<\/em>, un&#8217;ex-organizzazione terroristica grande-albanese, che collabor\u00f2 con la Germania nazista nei primi anni &#8217;40&#8221;. Albin Kurti, stando alla medesima fonte, non a caso, avrebbe coltivato importanti contatti in Germania, a partire dall&#8217;ex-ministro degli esteri tedesco <strong>Klaus Kinkel<\/strong>, e li ha usati per assicurarsi la sua posizione influente nel movimento secessionista kosovaro. Come rappresentante dell&#8217;UCK, l&#8217;esercito clandestino armato dagli Stati Uniti che commise atrocit\u00e0 indicibili contro i civili serbi negli anni &#8217;90, fu &#8220;fatto passare in tutto il mondo occidentale come un &#8216;leader studentesco carismatico&#8217; durante i preparativi per la guerra in Jugoslavia&#8221;. Anche l&#8217;esperto di intelligence <strong>Erich Schmidt-Eenboom<\/strong>, conferma i legami del neo-eletto premier kosovaro con l&#8217;imperialismo tedesco: nel momento in cui il socialismo nell&#8217;Europa dell&#8217;Est iniziava a crollare, l&#8217;allora capo della diplomazia tedesca, <strong>Hans-Dietrich Genscher<\/strong>, inizi\u00f2 una ricerca di contatti con l&#8217;obiettivo di &#8220;guadagnare rapidamente un punto d&#8217;appoggio sui confini di quella che era allora la Jugoslavia. Oltre alle consegne di armi, Tirana ricevette anche attrezzature di spionaggio a partire dal 1991 &#8211; in un momento in cui i servizi segreti albanesi stavano iniziando a costruire la neonata UCK. Parti delle forniture tedesche sono state poi trovate in Kosovo&#8221;. A met\u00e0 degli anni &#8217;90 l&#8217;UCK lanci\u00f2 la sua prima grande offensiva con attacchi dinamitardi a cinque campi profughi serbi&#8230;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"582\" height=\"390\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/clinton.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9968\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/clinton.jpeg 582w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/clinton-300x201.jpeg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/clinton-480x322.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 582px) 100vw, 582px\" \/><figcaption><em>Statua di Bill Clinton nella capitale dell&#8217;autoproclamata Repubblica del Kosovo<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">E ora che succede?<\/h3>\n\n\n\n<p>Come andr\u00e0 a finire? Non vogliamo fare previsioni anche perch\u00e9 l&#8217;opportunismo politico di questi leader creati ad arte dai massmedia atlantici \u00e8 da manuale. Non \u00e8 peraltro un mistero che il Kosovo (e la sua \u00e9lite istituzionale) da quando ha unilateralmente dichiarato l&#8217;indipendenza sia diventato di fatto una colonia americana con tanto di culto della personalit\u00e0 per l&#8217;ex-inquilino della Casa Bianca <strong>Bill Clinton<\/strong>. Tutto pu\u00f2 insomma ancora cambiare in base agli interessi degli sponsor internazionali di Albin Kurti che potrebbero anche preferire meno spigolature dal governo di Pristina. Abbiamo gi\u00e0 visto altre formazioni eclettiche di presunto orientamento progressista secondo i giornalisti europei svoltare clamorosamente sia ideologicamente che politicamente una volta elette negli esecutivi: vedremo se sar\u00e0 il caso anche di <em>Vet\u00ebvendosje<\/em>. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2013 Ko\u00e7o Danaj, ideologo dell&#8217;Albania naturale e fanatico dell&#8217;irredentismo albanese che (per ovvi motivi) godeva di una sovraesposizione mediatica, spiegava dalle televisioni kosovare quanto segue: &#8220;mia figlia si \u00e8 laureata in Svizzera, parla 6 lingue, ed \u00e8 una nazionalista e membro di&nbsp;Vetevendosje. Ai suoi occhi io sono un pacifista. Quindi l\u2019alternativa \u00e8 accettare le mie tesi, o confrontarsi con la nuova generazione che non esclude la guerra come alternativa. Il mio dovere \u00e8 quello di avvisare&#8221;. 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