{"id":5395,"date":"2016-08-13T11:04:07","date_gmt":"2016-08-13T11:04:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=5395"},"modified":"2016-08-15T11:08:16","modified_gmt":"2016-08-15T11:08:16","slug":"verteidigt-euch-allexrex-risuona-lappello-contro-il-nucleare-del-campo-socialista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/?p=5395","title":{"rendered":"\u201cVerteidigt euch!\u201d: all&#8217;Ex*Rex risuona l&#8217;appello contro il nucleare del campo socialista"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u201cVerteidigt euch!\u201d (\u201cDifendetevi!\u201d): \u00e8 con queste parole, pronunciate da un lapidario J\u00fcrgen Frohriep nei panni del capitano Manfred Van Der Lohe, che dalle immagini di \u201cWeisses Blut\u201d (Repubblica Democratica Tedesca, 1959) giunge a noi il grave quanto attuale appello a mobilitarsi contro gli esperimenti nucleari del mondo occidentale. Esperimenti che se allora si traducevano in massicce e frequenti esercitazioni con l&#8217;uso di ordigni atomici, oggi si possono invece ritrovare nelle politiche energetiche (come quella svizzera) che, incuranti dei rischi per la popolazione, mantengono in vita un&#8217;obsoleta rete di centrali nucleari in tutto il mondo. Ma su questo ritorneremo pi\u00f9 avanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;opera, firmata da Gottfried Kolditz, proiettata luned\u00ec 8 agosto al Cinema Ex*Rex, ha riscosso un certo successo: nonostante la concomitanza con la visione in Piazza di \u201cLe Ciel attendra\u201d, incentrato sul percorso di reclutamento di due ragazze da parte degli integralisti dell&#8217;ISIS, la sala adiacente alla piazza era gremita di appassionati, a testimoniare l&#8217;interesse che ancora (fortunatamente) suscita la filmografia della Germania Est. La pellicola rappresenta un ottimo esempio di come quest&#8217;ultima, capitanata dalla DEFA, non avesse nulla da invidiare (anzi) al cinema occidentale targato Hollywood: in un&#8217;ora e mezza si \u00e8 svolta sotto i nostri occhi una vicenda carica di tensione, dramma e passione, che ci ha proposto un cinema d&#8217;intrattenimento capace di integrare un&#8217;altrettanto riuscita riflessione storica e politica. Una capacit\u00e0 spesso difficile da reperire al giorno d&#8217;oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 proprio sullo sfondo di un melodrammatico climax di tensione che viene esposto il messaggio politico del film, frutto di una prospettiva critica nei confronti delle responsabilit\u00e0 della classe dirigente della Repubblica federale in merito alla proliferazione nucleare. Mentre, nella fiction, i protagonisti vengono progressivamente a conoscenza delle regole e della posta del pericoloso gioco in cui sono rimasti invischiati, il pubblico, in sala, si confronta progressivamente con la realt\u00e0, le responsabilit\u00e0 storiche e i gravi pericoli dello sviluppo dell&#8217;armamento nucleare della NATO. Ancora una volta emerge il dominio politico ed economico di una borghesia uscita indenne dalle politiche di \u201cde-nazificazione di facciata\u201d dell&#8217;Ovest (emblematica la scena in cui vari ufficiali, banchieri e avvocati si compiacciono del primo, imminente successo \u201cnach dem Niederlag\u201d, dopo la sconfitta), che pone i propri interessi al di sopra della salute e della sicurezza non solo dell&#8217;intera popolazione, ma addirittura dei propri familiari (il banchiere Heinz Parochlitz, suocero del capitano Van der Lohe, non si fa nessuno scrupolo ad inviarlo negli USA per partecipare a pericolose esercitazioni nucleari, completamente incurante della sua sorte come di quella del nipotino che verr\u00e0 concepito in seguito a tali esperimenti).<\/p>\n<figure id=\"attachment_5397\" aria-describedby=\"caption-attachment-5397\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/OC907646_P3001_219689.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-5397\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/OC907646_P3001_219689-300x169.jpg\" alt=\"Una scena della pellicola. \u00a9 DEFA-Stiftung\/Herbert Kroiss\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/OC907646_P3001_219689-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/OC907646_P3001_219689-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/OC907646_P3001_219689-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/OC907646_P3001_219689-480x270.jpg 480w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/OC907646_P3001_219689-889x500.jpg 889w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5397\" class=\"wp-caption-text\">Una scena della pellicola.<br \/>\u00a9 DEFA-Stiftung\/Herbert Kroiss<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tale crescendo di tensione raggiunge il suo culmine proprio nella scena finale del lungometraggio: dopo aver visto su di s\u00e9 gli effetti degli esperimenti nucleari e dopo aver compreso quali ripercussioni questi possano causare anche in Europa, il capitano Van der Lohe acconsente ad incontrare i giornalisti per denunciare l&#8217;omert\u00e0 delle autorit\u00e0 federali e i rischi cui queste sottopongono l&#8217;intera popolazione. Il condannato, redento, assume quindi il ruolo di combattente per il diritto alla vita, lanciando un appello affinch\u00e9 la societ\u00e0 occidentale non resti immobile ad attendere che la morte le giunga sopra la testa: se nel 1959 ben poco si poteva fare per eliminare gli effetti degli esperimenti gi\u00e0 effettuati (le radiazioni venivano ormai gi\u00e0 diffuse in tutto il globo dalle correnti atmosferiche), una mobilitazione della societ\u00e0 civile avrebbe potuto evitarne di nuovi, o quantomeno di ridimensionarne le proporzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;odierno 2016, pur non avendo pi\u00f9 il problema delle detonazioni sperimentali e della diffusione di radiazioni per via aerea (quantomeno non nelle dimensioni degli anni in cui \u00e8 stato girato il film), il pericolo dell&#8217;atomo esiste e non \u00e8 da sottovalutare nemmeno nella nostra piccola e idilliaca Svizzera. I vari impianti nucleari ancora in attivit\u00e0 nel nostro Paese costituiscono un rischio costante di devastazione del territorio e reattori come quello di Beznau, il pi\u00f9 vecchio del suo genere ancora funzionante in tutto il mondo, sono ormai obsoleti e poco sicuri, come affermano da anni vari esperti del settore. Rendiamoci conto del fatto che un incidente a una di queste centrali basterebbe per rendere buona parte della Svizzera un luogo inabitabile!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per riprendere le parole di Van der Lohe, oggi abbiamo per\u00f2 la possibilit\u00e0 di \u201cdifenderci\u201d da un simile scenario: l&#8217;iniziativa popolare \u201cPer un abbandono pianificato dell&#8217;energia nucleare\u201d, in votazione il prossimo 29 novembre, ci d\u00e0 la possibilit\u00e0 di non continuare con gli errori del passato e di tracciare un futuro energetico maggiormente sostenibile e carico di opportunit\u00e0. Perci\u00f2 non esitate: difendetevi e votate s\u00ec a questa coraggiosa iniziativa!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cVerteidigt euch!\u201d (\u201cDifendetevi!\u201d): \u00e8 con queste parole, pronunciate da un lapidario J\u00fcrgen Frohriep nei panni del capitano Manfred Van Der Lohe, che dalle immagini di \u201cWeisses Blut\u201d (Repubblica Democratica Tedesca, 1959) giunge a noi il grave quanto attuale appello a mobilitarsi contro gli esperimenti nucleari del mondo occidentale. Esperimenti che se allora si traducevano in massicce e frequenti esercitazioni con l&#8217;uso di ordigni atomici, oggi si possono invece ritrovare nelle politiche energetiche (come quella svizzera) che, incuranti dei rischi per la popolazione, mantengono in vita un&#8217;obsoleta rete di centrali nucleari in tutto il mondo. Ma su questo ritorneremo pi\u00f9 avanti.<\/p>\n","protected":false},"author":17693,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[30,249],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-5395","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi-ricreativi-culturali-e-artistici","category-speciale-pardo-2016"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5395","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/17693"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5395"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5395\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5398,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5395\/revisions\/5398"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5395"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5395"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5395"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=5395"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}