{"id":5078,"date":"2016-06-25T18:32:17","date_gmt":"2016-06-25T18:32:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=5078"},"modified":"2016-06-25T18:40:18","modified_gmt":"2016-06-25T18:40:18","slug":"i-comunisti-britannici-portoghesi-e-svizzeri-salutano-il-brexit","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/?p=5078","title":{"rendered":"I comunisti britannici, portoghesi e svizzeri salutano il Brexit"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Cosa ne pensano i comunisti dell&#8217;esito del Brexit? Nel contesto di una &#8220;sinistra&#8221; egemone che dalla cultura socialdemocratica si sta spostando a quella social-liberale e che vede nell&#8217;Unione Europea quasi un dogma idealistico e romantico, molto spesso gli unici a mantenere un certo distacco critico sono proprio i partito che mantengono viva la tradizione marxista e leninista. Ne prendiamo tre come esempio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Communist_Party_of_Britain.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5081\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Communist_Party_of_Britain-300x97.png\" alt=\"Communist_Party_of_Britain\" width=\"300\" height=\"97\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Communist_Party_of_Britain-300x97.png 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Communist_Party_of_Britain-480x155.png 480w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Communist_Party_of_Britain.png 524w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il risultato del referendum per l\u2019uscita della Gran Bretagna dall\u2019Unione Europea \u201crappresenta un colpo enorme e potenzialmente disorientante per la classe capitalista dominante in Gran Bretagna, per i politici al suo servizio e per i suoi alleati imperialisti nell\u2019UE, negli USA, nel FMI e nella NATO\u201d. A dirlo \u00e8 una nota del Comitato Centrale del Partito Comunista Britannico (CPB), che per\u00f2 avverte che non potranno essere altri politici della schieramento conservatore a guidare le trattative con l\u2019UE: il segretario generale del CPB <strong>Robert David Griffiths<\/strong> spiega che dovr\u00e0 essere la direzione del Partito Laburista di <strong>Jeremy Corbyn<\/strong> a impegnarsi a \u201crispettare e ad attuare in pieno le decisioni del referendum\u201d ampiamente sostenuto dai ceti popolari e della classe lavoratrice delle aree pi\u00f9 colpite dal disagio sociale imposto dalle misure di austerit\u00e0. I comunisti ritengono per\u00f2 importante anche \u201ccontrastare la recrudescenza della xenofobia e del razzismo scatenati dalle forze che hanno guidato, da entrambe le parti, la campagna referendaria\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/logo_pcp.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5080\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/logo_pcp-300x146.png\" alt=\"logo_pcp\" width=\"300\" height=\"146\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/logo_pcp-300x146.png 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/logo_pcp.png 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Secondo il Partito Comunista Portoghese (PCP) diretto da <strong>Jer\u00f3nimo de Sousa<\/strong>, da anni su posizioni euroscettiche, il voto di gioved\u00ec \u201crappresenta un cambiamento di fondo nel processo di integrazione capitalista in Europa e una nuova occasione di lotta per coloro che da decenni si battono contro l\u2019Unione Europea del grande capitale e delle grandi potenze, e per un\u2019Europa dei lavoratori e dei popoli\u201d. Il popolo britannico ha deciso \u201cin modo sovrano il destino del suo paese. Questo fatto non pu\u00f2 che essere salutato e rispettato, soprattutto perch\u00e9 il referendum si \u00e8 svolto in una cornice di gigantesche e inaccettabili pressioni e ricatti, in particolare da parte dei grandi gruppi economici transnazionali e del grande capitale finanziario, come pure da parte di organizzazioni come il FMI, l\u2019OCSE e la stessa Unione Europea. Il risultato \u00e8 quindi anche una vittoria sulla paura, sull\u2019inevitabilit\u00e0, sulla sottomissione e il catastrofismo\u201d. Una volta avviato il processo di svincolo del Regno Unito dall\u2019Unione Europea, il PCP \u201csottolinea la necessit\u00e0 e l\u2019importanza di misure e azioni nell\u2019ambito della politica estera portoghese che nel quadro ora creato garantiscano gli interessi nazionali, il proseguimento delle relazioni di cooperazione economica reciprocamente vantaggiose con il Regno Unito e degli interessi e diritti dei portoghesi a lavorare e risiedere in quel paese\u201d. Il PCP sottolinea poi che il Consiglio Europeo del prossimo 28 e 29 giugno deve convocare un vertice intergovernativo con l\u2019obiettivo \u201cdella sospensione immediata del Trattato di Bilancio e della sua revoca, come pure della revoca del Trattato di Lisbona\u201d e infine il PCP \u201cevidenzia l\u2019urgenza e la necessit\u00e0 per il Portogallo di prepararsi ad essere pronto a liberarsi dalla sottomissione all\u2019Euro, che tanti danni ha arrecato al Paese, allo scopo di garantire i diritti, l\u2019occupazione, la produzione lo sviluppo e la sovranit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/logo_pc_compatto_nomargini.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-5085\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/logo_pc_compatto_nomargini-300x177.png\" alt=\"logo_pc_compatto_nomargini\" width=\"258\" height=\"152\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/logo_pc_compatto_nomargini-300x177.png 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/logo_pc_compatto_nomargini-768x454.png 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/logo_pc_compatto_nomargini-1024x605.png 1024w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/logo_pc_compatto_nomargini-480x284.png 480w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/logo_pc_compatto_nomargini-846x500.png 846w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/logo_pc_compatto_nomargini.png 1517w\" sizes=\"auto, (max-width: 258px) 100vw, 258px\" \/><\/a>I comunisti svizzeri, dal canto loro, \u00e8 dal 2009 che hanno voltato le spalle ai sogni europeisti e nel 2014 il Partito Comunista guidato da <strong>Massimiliano Ay<\/strong> non ha pi\u00f9 relazioni nemmeno con quel Partito della Sinistra Europea finanziato da Bruxelles che invece resta il riferimento del Partito Svizzero del Lavoro. Il voto democratico britannico \u00e8 stato per i comunisti rossocrociati \u201cun segnale forte contro l\u2019imperialismo e il neo-liberismo\u201d: tuttavia &#8211; continua il comunicato &#8211; \u201cnon ci si deve fare illusioni poich\u00e9 Londra resta saldamente in mano a chi queste politiche anti-popolari le ha sempre sostenute\u201d. Il 23 giugno, insomma, \u201cha prevalso l\u2019idea &#8211; che noi comunisti condividiamo da anni &#8211; dell\u2019irriformabilit\u00e0 dell\u2019UE dall\u2019interno, e ci\u00f2 \u00e8 oggi sotto gli occhi di tutti, anche dopo lo sviluppo dell\u2019esperienza greca. Solo per\u00f2 se la Gran Bretagna sapr\u00e0 riprendere la propria sovranit\u00e0 nei settori economici strategici e in quello dei diritti sociali cos\u00ec gravemente rovinati dalle politiche di austerity e ancora se sapr\u00e0 svincolarsi dalla prassi bellicista della NATO aprendosi a maggiore cooperazione coi paesi emergenti BRICS, potremo dire che il Brexit ha costituito un elemento di progresso\u201d avvertono i comunisti svizzeri facendo capire che il gioco vero inizia solo ora! E la conclusione \u00e8 un appello a una rivoluzione culturale: \u201cBisogna che a sinistra si abbandoni il romanticismo che confonde la solidariet\u00e0 internazionalista con il cosmopolitismo e si torni invece a riscoprire il pensiero concreto del socialismo: il \u201cLeave&#8221; vince infatti nelle zone di maggiore sofferenza sociale ed economica, cio\u00e8 tra le vittime dell&#8217;offensiva capitalistica pi\u00f9 violenta e a cui la sinistra &#8211; anche da noi &#8211; deve subito tornare a dare risposte\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa ne pensano i comunisti dell&#8217;esito del Brexit? Nel contesto di una &#8220;sinistra&#8221; egemone che dalla cultura socialdemocratica si sta spostando a quella social-liberale e che vede nell&#8217;Unione Europea quasi un dogma idealistico e romantico, molto spesso gli unici a mantenere un certo distacco critico sono proprio i partito che mantengono viva la tradizione marxista e leninista. Ne prendiamo tre come esempio. Il risultato del referendum per l\u2019uscita della Gran Bretagna dall\u2019Unione Europea \u201crappresenta un colpo enorme e potenzialmente disorientante per la classe capitalista dominante in Gran Bretagna, per i politici al suo servizio e per i suoi alleati imperialisti<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,4],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-5078","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-europa","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5078","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5078"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5078\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5086,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5078\/revisions\/5086"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5078"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5078"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5078"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=5078"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}