{"id":3323,"date":"2014-02-08T22:44:40","date_gmt":"2014-02-08T22:44:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=3323"},"modified":"2014-02-08T22:44:40","modified_gmt":"2014-02-08T22:44:40","slug":"vertice-della-celac-allavana-solidarieta-con-cuba-e-cooperazione-con-la-cina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/?p=3323","title":{"rendered":"Vertice della CELAC all&#8217;Avana: solidariet\u00e0 con Cuba e cooperazione con la Cina"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Lo scorso 28-29 gennaio 2014, si \u00e8 riunito all&#8217;Avana, capitale di Cuba, il secondo vertice della Comunit\u00e0 degli Stati latinoamericani e dei caraibi (CELAC): si \u00e8 trattato da un lato di un successo per la Cuba socialista di <strong>Raul Castro<\/strong>, dall&#8217;altro di un affronto per gli Stati Uniti di <strong>Barak Obama<\/strong> che stanno visibilmente perdendo colpi nel controllo geopolitico dei loro vicini di casa: Cuba non solo non \u00e8 pi\u00f9 sola, ma non \u00e8 pi\u00f9 nemmeno isolata. All&#8217;Avana i 31 capi di Stato riuniti hanno firmato la \u00abDichiarazione dell&#8217;Avana\u00bb in 83 punti che riaffermano la sovranit\u00e0 degli Stati latino-americani, la solidariet\u00e0 con Cuba cos\u00ec come la lotta contro la povert\u00e0 e le diseguaglianze. Peraltro va ricordato che la CELAC \u00e8 stata creata nel 2010 come alternativa alla concorrente Organizzazione degli Stati Americani (OSA), creata nel 1948 e dominata dagli Stati Uniti, la quale dal 1962 esclude Cuba in quanto governata dai comunisti.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Tutti omaggiano Marti, Chavez e Castro<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/marciatorce.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3324 alignright\" alt=\"March of the Torches in Havana\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/marciatorce-300x200.jpg\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a>L&#8217;evento \u00e8 stato l&#8217;occasione per dimostrare solidariet\u00e0 a Cuba. In primo luogo attraverso gli incontri che il leader della rivoluzione cubana, <strong>Fidel Castro<\/strong>, ha realizzato con i presidenti della Bolivia, dell&#8217;Ecuador, del Brasile, dell&#8217;Argentina, del Venezuela, del Messico e del Suriname. <strong>Ban Ki-Moon<\/strong>, segretario generale delle Nazioni Unite, ha egli stesso incontrato il &#8220;Comandante en jefe&#8221;. I due hanno concordato circa la necessit\u00e0 della prospettiva di un mondo di pace, di solidariet\u00e0 e di sviluppo sociale. Ban Ki-Moon ha celebrato i grandi risultati di Cuba in termini di educazione, di sanit\u00e0 e di sviluppo sociale, sottolineando il suo sforzo per fare vivere la solidariet\u00e0 tra le nazioni come anche la concretizzazione degli Obiettivi di sviluppo del Millennio decretati dall&#8217;ONU nel 2000. Il leader venezuelano <strong>Nicolas Maduro<\/strong>, il premier boliviano <strong>Evo Morales<\/strong>, l&#8217;uruguaiano <strong>Jos\u00e9 Mujica<\/strong> e il comandante nicaraguense <strong>Daniel Ortega<\/strong> hanno inoltre accompagnato Raul Castro alla testa di una sfilata di diverse decine di migliaia di giovani cubani nell&#8217;ambito della \u00abMarcia delle torce\u00bb, l&#8217;omaggio annuale all&#8217;eroe dell&#8217;indipendenza cubana e leader dell&#8217;ex-Partito Rivoluzionario Cubano, <strong>Jos\u00e9 Marti<\/strong>. L&#8217;ultimo atto simbolico \u00e8 stato invece l&#8217;omaggio reso allo scomparso presidente venezuelano, il &#8220;Comandante eterno&#8221; <strong>Hugo Chavez<\/strong> \u2013 amico fedele di Cuba \u2013 da parte di Raul, che lo ha definito un \u00abumanista instancabile che ha lottato contro l&#8217;esclusione, la povert\u00e0 e per lo sviluppo della regione\u00bb. Un intento che \u00e8 stato inoltre concretizzato con l&#8217;edificazione di un museo in suo onore, visitato dall&#8217;insieme dei capi di Stato.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Ribadita la lotta all&#8217;imperialismo<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/maduro_celac.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3327\" alt=\"maduro_celac\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/maduro_celac-300x191.jpg\" width=\"300\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/maduro_celac-300x191.jpg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/maduro_celac-768x490.jpg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/maduro_celac-480x306.jpg 480w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/maduro_celac-784x500.jpg 784w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/maduro_celac.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Al di l\u00e0 degli omaggi simbolici, il tenore dei discorsi, le risoluzioni votate, l&#8217;impressione di unanimit\u00e0 intorno a questo incontro, hanno marcato un nuovo passo nella direzione di una vicinanza dell&#8217;intero continente al fianco di Cuba e contro i tentativi d&#8217;isolamento dell&#8217;Isola da parte degli Stati Uniti. Innanzitutto gli Stati della CELAC hanno espresso la loro gratitudine formale circa l&#8217;eccellente organizzazione del vertice. Tutti hanno poi firmato la dichiarazione di sostegno a Cuba per esigere il ritiro del blocco americano risalente al 1962 e ancor oggi vigente, che ha messo in discussione il diritto internazionale (punto 52 della Dichiarazione). Allo stesso modo, la CELAC ha domandato il ritiro di Cuba dalla lista degli Stati &#8220;terroristi&#8221; secondo gli Stati Uniti (punto 41). Occorre in tal senso ricordare come si sia dovuto aspettare addirittura il 2008 affinch\u00e9 il comunista sudafricano <strong>Nelson Mandela<\/strong>, leader della lotta all&#8217;apartheid, fosse stralciato da questa lista!\u00a0I contenuti essenziali relativi ai punti sottolineati da Raul Castro nel suo discorso introduttivo sono stati adottati all&#8217;interno della \u00abDichiarazione\u00bb. \u00c8 stata anzitutto emblematica la riaffermazione, al punto 1, del diritto \u00abdi ciascun popolo a scegliere la sua forma di organizzazione politica ed economica\u00bb: si tratta di un chiaro riferimento all&#8217;attitudine del capitalismo nordamericano nei confronti del socialismo cubano. In seguito, va segnalata la proclamazione dell&#8217;America latina come \u00abZona della pace\u00bb (punto 53), come anche la segnalazione dei passi positivi verso la pace intrapresi in Colombia tra il governo e le FARC, sotto l&#8217;egida di Cuba (punto 56). In diversi punti della dichiarazione ha trovato spazio l&#8217;insistenza sulle problematiche sociali: la lotta contro la povert\u00e0, il lavoro infantile, l&#8217;esclusione dei nativi americani e dei discendenti degli africani, la fame, l&#8217;analfabetismo, come anche la lotta per una protezione sociale, una sanit\u00e0 e un&#8217;educazione per tutti.\u00a0La lotta contro l&#8217;imperialismo \u00e8 stata ugualmente fatta oggetto di diverse considerazioni, in primo luogo attraverso il richiamo della Risoluzione 1514 delle Nazioni Unite del 1960, che richiamava la necessit\u00e0 che l&#8217;America latina diventasse \u00abterritorio liberato da tutte le colonie\u00bb. Tuttavia ci\u00f2 non corrisponde ancora alla realt\u00e0. \u00c8 stata quindi l&#8217;occasione di riaffermare l&#8217;attualit\u00e0 della lotta per l&#8217;indipendenza di Porto Rico (punto 38), per il ritorno delle isole Malvinas (Falklands) all&#8217;Argentina (punto 50) e per il ritiro delle basi militari statunitensi nella regione, come anche la creazione di un continente libero da tutte le armi nucleari.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>\u00abIl socialismo \u00e8 possibile, e Cuba n&#8217;\u00e8 la miglior prova\u00bb (Daniel Ortega)<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/ortega_castro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-3329\" alt=\"ortega_castro\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/ortega_castro-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/ortega_castro-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/ortega_castro-480x360.jpg 480w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/ortega_castro.jpg 620w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Gli omaggi a Cuba si sono moltiplicati durante il vertice, il boliviano Morales e l&#8217;ecuadoregno <strong>Rafael Correa<\/strong> hanno salutato il &#8220;combattente della rivoluzione&#8221; Fidel, e il presidente venezuelano Maduro ha ricordato il legame indissolubile tra il proprio paese e Cuba. Il richiamo pi\u00f9 vibrante \u00e8 giunto probabilmente sul versante storico. Il leader della rivoluzione sandinista del Nicaragua, Daniel Ortega, ha infatti dichiarato che \u00abla CELAC \u00e8 un sogno, in questa Cuba socialista, libera, indipendente, solidale, grazie all&#8217;eroismo e alla resistenza di un popolo\u00bb e ha continuato: \u00abIl socialismo \u00e8 possibile, e Cuba n&#8217;\u00e8 la miglior prova\u00bb!\u00a0Al di l\u00e0 delle valutazioni relative all&#8217;egemonia regionale, il Brasile, sesta economia del mondo, ha portato un sostegno aperto a Cuba durante il vertice, richiamando alla necessit\u00e0 del rafforzamento degli scambi e domandando un sostegno supplementare da parte dei medici cubani.\u00a0 Comunque sia, il fatto che gli Stati latino-americani esprimano in blocco la loro solidariet\u00e0 con Cuba marca una rottura: non \u00e8 pi\u00f9 Cuba che \u00e8 isolata in America, lo sono semmai e sempre di pi\u00f9 proprio gli Stati Uniti, il cui modello economico e sociale e la cui arroganza imperialista non reggono ormai pi\u00f9.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><b>Dall&#8217;Avana a Pechino per maggiore cooperazione<\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/china-Americ-latina.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3328\" alt=\"china-Americ-latina\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/china-Americ-latina-300x172.jpg\" width=\"300\" height=\"172\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/china-Americ-latina-300x172.jpg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/china-Americ-latina-480x276.jpg 480w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/china-Americ-latina.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La Repubblica Popolare Cinese, gi\u00e0 strettissima alleata di numerosi paesi latinoamericani, in primis Cuba e Venezuela per il loro legame ideologico con il Partito Comunista Cinese, ha espresso attraverso il portavoce del ministro degli esteri di Pechino, <strong>Hong Lei<\/strong>, la volont\u00e0 di lavorare con la CELAC nell&#8217;ottica di costruire il forum comune deciso all&#8217;Avana, possibilmente prima della fine del 2014. Quello che i governi anti-imperialisti latinoamericani desiderano \u00e8 un&#8217;unit\u00e0 integrale e una collaborazione totale e organica con il gigante asiatico sulla base di un modello di cooperazione win-win. La Svizzera non \u00e8 lontana da queste aspirazioni. Sono infatti due i sodalizi che stanno seguendo con attenzione questi progetti: da un lato troviamo l&#8217;associazione svizzera &#8220;<em>ALBA SUIZA<\/em>&#8221; che si occupa delle relazioni di solidariet\u00e0 fra la Confederazione e i paesi latinoamericani, dall&#8217;altra l&#8217;associazione ticinese &#8220;<em>Nuova Cooperazione<\/em>&#8221; specializzata nella cooperazione triangolare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scorso 28-29 gennaio 2014, si \u00e8 riunito all&#8217;Avana, capitale di Cuba, il secondo vertice della Comunit\u00e0 degli Stati latinoamericani e dei caraibi (CELAC): si \u00e8 trattato da un lato di un successo per la Cuba socialista di Raul Castro, dall&#8217;altro di un affronto per gli Stati Uniti di Barak Obama che stanno visibilmente perdendo colpi nel controllo geopolitico dei loro vicini di casa: Cuba non solo non \u00e8 pi\u00f9 sola, ma non \u00e8 pi\u00f9 nemmeno isolata. All&#8217;Avana i 31 capi di Stato riuniti hanno firmato la \u00abDichiarazione dell&#8217;Avana\u00bb in 83 punti che riaffermano la sovranit\u00e0 degli Stati latino-americani, la<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19,4],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-3323","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-america-latina","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3323","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3323"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3323\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3330,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3323\/revisions\/3330"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3323"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3323"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3323"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=3323"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}