{"id":2359,"date":"2012-12-27T23:07:23","date_gmt":"2012-12-27T23:07:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2359"},"modified":"2012-12-27T23:09:45","modified_gmt":"2012-12-27T23:09:45","slug":"orhan-pamuk-premio-nobel-per-la-letteratura-e-%e2%80%a6per-la-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/?p=2359","title":{"rendered":"Orhan Pamuk, premio nobel per la letteratura e \u2026per la guerra!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/orhan_pamuk_ic_0.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-2362\" title=\"orhan_pamuk_ic_0\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/orhan_pamuk_ic_0-300x133.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"133\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/orhan_pamuk_ic_0-300x133.jpg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/orhan_pamuk_ic_0.jpg 560w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><strong>Orhan Pamuk<\/strong>, premio Nobel 2006 per la letteratura, \u00e8 uno scrittore spesso lodato dalla sinistra europea. In verit\u00e0 egli \u00e8 amato pi\u00f9 in Occidente, che non in Turchia, suo paese di origine. Nonostante venga spesso dipinto come un intellettuale dalle idee di sinistra, lo scrittore turco \u00e8 in realt\u00e0 da sempre aderente al liberalismo. Un liberalismo condito di qualche espressione \u201cradical chick\u201d per farlo apprezzare dai circoli culturali del progressismo piccolo-borghese europeo ed americano, che non a caso lo sponsorizzano. Pamuk, che \u00e8 pure professore a New York, \u00e8 invece sempre pi\u00f9 al servizio dei poteri forti occidentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scorso 27 ottobre 2012 Orhan Pamuk, difensore dell\u2019integrazione europea della Turchia, dell\u2019UE e delle sue istituzioni, sulle pagine del quotidiano italiano \u201cLa Repubblica\u201d, scriveva che \u201cstoricamente, la Turchia non \u00e8 mai stata colonizzata da una potenza occidentale, non ha mai subito l\u2019oppressione dell\u2019imperialismo europeo\u201d. Una retorica forte, fintamente connotata a sinistra, ma sostanzialmente falsa. In effetti allo scrittore turco farebbe bene un corso di recupero in storia, come ricordano sdegnati, da Ankara, alcuni nostri contatti: la Turchia ha dato infatti avvio a una guerra partigiana di liberazione nazionale (la cosiddetta rivoluzione kemalista) contro ben sette eserciti colonialisti nei primi anni del XX secolo, culminata poi con la proclamazione della Repubblica nel 1923. Non \u00e8 un caso che Pamuk se ne scordi: \u00e8 risaputo infatti che lo scrittore \u2013 come l\u2019attuale premier islamista <strong>Recep Erdogan<\/strong> \u2013 non ammiri il carattere anti-imperialista di quella rivoluzione e sostenga l\u2019idea del governo turco di \u201cneutralizzarla\u201d anche sui nuovi manuali scolastici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora pi\u00f9 di recente Orhan Pamuk \u00e8 salito agli onori della cronaca. Questa volta grazie al quotidiano francese \u201cLib\u00e9ration\u201d. Il premio Nobel per la letteratura ha indirizzato una lettera nientemeno che al presidente siriano <strong>Bashar al-Assad<\/strong>, leader del Partito socialista baathista e a capo di una coalizione di governo di sinistra a cui aderiscono ministri di due partiti comunisti siriani e numerosi sindacalisti. Assad da oltre un anno \u00e8 sotto costante minaccia di guerra, per la sua politica patriottica che impedisce alle multinazionali occidentali di saccheggiare le risorse del proprio paese, come abbiamo documentato qui: <a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1218\">https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=1218<\/a>. La lettera di Pamuk \u00e8 firmata assieme ad altre firme rese prestigiose dal <em>mainstream<\/em> della cultura dominante: l\u2019algerino <strong>Boualem Sansal<\/strong>, l&#8217;israeliano <strong>David Grossman<\/strong>, l&#8217;italiano <strong>Claudio Magris<\/strong>, ecc. In essa Orhan Pamuk e colleghi pretendono le dimissioni e l\u2019esilio del presidente siriano e lo avvertono che, altrimenti, far\u00e0 la stessa fine del rivoluzionario libico <strong>Muammar Gheddafi<\/strong>, ossia barbaramente trucidato senza nemmeno uno straccio di processo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/sitemgr_photo_399.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2360\" title=\"sitemgr_photo_399\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/sitemgr_photo_399-300x169.png\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"135\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/sitemgr_photo_399-300x169.png 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/sitemgr_photo_399-230x130.png 230w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/sitemgr_photo_399.png 438w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Se la lettera di Pamuk \u00e8 stata appezzata in Europa, essa ha creato forte sdegno in Turchia: gli scrittore e gli artisti del Centro Culturale Nazim Hikmet (<strong><em><a href=\"http:\/\/nazimhikmetkulturmerkezi.org\/index.html\">link<\/a><\/em><\/strong>) hanno diramato una dichiarazione in cui si legge come: \u201cla pubblicazione di questa lettera ci pone di fronte al vero problema riguardante la responsabilit\u00e0 che hanno gli intellettuali in questo momento cruciale in cui tutto il Medio Oriente, compresa la Turchia, \u00e8 sotto la minaccia dell&#8217;occupazione imperialista, mentre centinaia di migliaia di persone innocenti sono sotto la minaccia del massacro da parte delle forze imperialiste in Iraq, in Afghanistan, in Palestina e in Siria.\u2028\u2028Il dovere di un intellettuale \u00e8 denunciare la politica di occupazione imperialista. Il dovere di un intellettuale \u00e8 anche quello di non affidarsi alle forze armate di potenze straniere.\u2028\u2028I firmatari di questa lettera invece non fanno che invitare i centri imperialisti ad occupare la Siria. Gli autori della lettera sono chiaramente diventati pedine della NATO.\u2028\u2028Noi dichiariamo ai popoli del mondo intero: questa lettera non rappresenta l&#8217;umanit\u00e0. Lo scrittore turco premiato con il Nobel della letteratura non rappresenta gli intellettuali turchi e neppure la coscienza dell&#8217;opinione pubblica del nostro paese. (\u2026) Questo scrittore, che ha fatto della sua penna la punta di lancia dell&#8217;occupazione di un altro paese, sar\u00e0 isolato dal popolo e dagli intellettuali turchi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accanto a questa presa di posizione, vi sono stati pure momenti di tensione: come si pu\u00f2 vedere nel video che potete vedere <em><strong><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?&amp;v=BBRue5aL13U\">clikkando qui<\/a><\/strong><\/em>. Durante la cerimonia nella quale veniva insignito di un premio il programma televisivo turco intitolato \u201cIl Museo dell\u2019Innocenza\u201d (che prende il nome proprio da un romanzo di Pamuk), lo scrittore viene ufficialmente ringraziato e lodato dall\u2019editore. Dal pubblico si alza per\u00f2 sdegnato <strong>Sadik Albayrak<\/strong>, noto critico letterario iscritto al Partito dei Lavoratori di Turchia, uno degli invitati, che scrive su numerose testate e soprattutto sul quotidiano di sinistra \u201cAydinlik\u201d (<em><strong><a href=\"http:\/\/www.aydinlikgazete.com\/\">link<\/a><\/strong><\/em>). Albayrak afferma: &#8220;Il museo potrebbe essere innocente ma Pamuk non lo \u00e8: egli \u00e8 un guerrafondaio che ha minacciato una persona di morte!&#8221;, venendo in seguito aggredito e cacciato dalla sala ligia al potere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/pamuk_iscipartisi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2361 alignright\" title=\"pamuk_iscipartisi\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/pamuk_iscipartisi-300x155.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"155\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/pamuk_iscipartisi-300x155.jpg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/pamuk_iscipartisi.jpg 555w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Sulla medesima linea di Sadik Albayrak vi \u00e8 pure la durissima presa di posizione del segretario del <em>Partito Comunista di Turchia<\/em> (TKP) <strong>Kemal Okuyan<\/strong>, che dopo aver ritenuto che il Nobel \u00e8 stato assegnato non per motivi di talento letterario ma per necessit\u00e0 politiche, ha definito lo scrittore turco non solo &#8220;un vero fascista&#8221;, ma ha pure affermato che Pamuk &#8220;deve pronuncire paroloni di tanto in tanto, per non deludere coloro che gli hanno regalato il Nobel&#8221;. Il <em>Partito dei Lavoratori di Turchia<\/em> (IP) ha dal canto suo mobilitato i propri intellettuali organici, nomi di peso come il gi\u00e0 citato Albayrak, ma anche\u00a0<strong>Hayati Asilyazici<\/strong>, che hanno definito Pamuk una pedina dei reazionari e pubblicamente indicato come un &#8220;collaborazionista degli imperialisti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Orhan Pamuk, premio Nobel 2006 per la letteratura, \u00e8 uno scrittore spesso lodato dalla sinistra europea. In verit\u00e0 egli \u00e8 amato pi\u00f9 in Occidente, che non in Turchia, suo paese di origine. Nonostante venga spesso dipinto come un intellettuale dalle idee di sinistra, lo scrittore turco \u00e8 in realt\u00e0 da sempre aderente al liberalismo. Un liberalismo condito di qualche espressione \u201cradical chick\u201d per farlo apprezzare dai circoli culturali del progressismo piccolo-borghese europeo ed americano, che non a caso lo sponsorizzano. Pamuk, che \u00e8 pure professore a New York, \u00e8 invece sempre pi\u00f9 al servizio dei poteri forti occidentali. Lo scorso<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29,4,21],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-2359","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura-arte-e-letteratura","category-esteri","category-medio-oriente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2359","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2359"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2359\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2365,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2359\/revisions\/2365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2359"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2359"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=2359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}