{"id":2195,"date":"2012-10-18T20:18:19","date_gmt":"2012-10-18T20:18:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=2195"},"modified":"2012-10-18T20:19:41","modified_gmt":"2012-10-18T20:19:41","slug":"il-nobel-allunione-europea-pace-per-l%e2%80%99ortodossia-neoliberista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/?p=2195","title":{"rendered":"Il Nobel all&#8217;Unione Europea. Pace per l\u2019ortodossia neoliberista."},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_1844\" aria-describedby=\"caption-attachment-1844\" style=\"width: 205px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/perozzi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1844\" title=\"perozzi\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/perozzi-205x300.jpg\" alt=\"L'autore, Joas Perozzi, \u00e8 studente in economia a Friborgo\" width=\"205\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/perozzi-205x300.jpg 205w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/perozzi.jpg 493w\" sizes=\"auto, (max-width: 205px) 100vw, 205px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1844\" class=\"wp-caption-text\">L&#39;autore \u00e8 studente in economia politica<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019opinione pubblica ha reagito con stupore, venerd\u00ec, all\u2019attribuzione del Premio Nobel per la Pace 2012; e come poteva essere altrimenti? Ancora una volta infatti il comitato norvegese incaricato dell\u2019attribuzione del prestigioso riconoscimento ha preso una decisione che, soprattutto nel contesto attuale, non fa per nulla l\u2019unanimit\u00e0: conferire l\u2019ambito premio all\u2019Unione Europea. Unione Europea intesa come progetto d\u2019unit\u00e0 politica e d\u2019integrazione regionale prima di tutto ma, ovviamente, pure come comunit\u00e0 di cittadini e tutto ci\u00f2 che essa rappresenta. Il comitato ritiene che l\u2019UE si meriti il premio perch\u00e9 \u00abper oltre sei decenni ha contribuito all&#8217;avanzamento della pace e della riconciliazione della democrazia e dei diritti umani in Europa\u00bb. Decisione che ha avuto l\u2019effetto di una doccia fredda per molti, stupiti dalla debolezza dell\u2019analisi che ha portato a tale scelta, che non considera aspetti concreti e fondamentali e soprattutto va a collidere con quella che \u00e8 la realt\u00e0 istituzionale e sociale dell\u2019Unione Europea dalla sua nascita ad oggi. La realt\u00e0 non sono (purtroppo) i bei principi d\u2019identit\u00e0 europea dei \u201cpadri fondatori\u201d, ma piuttosto una serie di fallimenti sul piano dell\u2019integrazione politica e delle derive economiche che hanno portato verso un Europa a due velocit\u00e0 in cui le disuguaglianze di reddito tra nazioni e tra persone non hanno fatto che aumentare, e vanno di pari passo con una perdita d\u2019autonomia e d\u2019indipendenza degli Stati membri su temi chiave e con la perdita di potere democratico dei cittadini, per i quali questo premio assume i contorni di una vera e propria beffa. Tutti sappiamo qual \u00e8 oggi la situazione sociale venutasi a creare all\u2019interno dell\u2019UE dopo le misure volte a contrastare la crisi finanziaria, intraprese e decise in buona parte dalla Merkel (il padre-padrone?), da tecnocrati e dai banchieri della BCE (in barba alla \u00abriconciliazione della democrazia e dei diritti umani\u00bb). Un degrado della situazione sociale all\u2019interno dell\u2019Unione che ha visto milioni di cittadini ridotti alla miseria e alla fame in nome dell\u2019austerit\u00e0, dello spread, dei mercati e del fanatismo economico il cui unico fine e solo interesse \u00e8 quello del capitale e delle grandi banche che devono essere salvate, ne va della stabilit\u00e0 (e della pace) del sistema. Ma come si pu\u00f2 pretendere che la stabilit\u00e0 finanziaria sui mercati sia pi\u00f9 importante della sicurezza sociale delle persone? Come si pu\u00f2 pensare di utilizzare teorie economiche fondate su pure e semplici basi ideologiche per far pagare ai cittadini una crisi causata dal sistema finanziario e dalle stesse banche che esigono il pagamento dei debiti in modo da uscirne ancora pi\u00f9 potenti e \u201ctoo-big-to-fail\u201d di prima? Non \u00e8 forse questa guerra economica?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma andiamo con ordine. Sebbene ora l\u2019UE possa fregiarsi di un premio tanto screditato quanto immeritato che le conferisce d\u2019aver promosso la pace non si pu\u00f2 certo dire che sia un\u2019entit\u00e0 neutrale e, sebbene non abbia un esercito comune, ha appoggiato interventi militari a destra e a manca con atteggiamenti a volte servili nei confronti dell\u2019imperialismo made in USA, e dando il suo pieno appoggio alla NATO e ai suoi ben poco \u201cpacifici\u201d piani (come dimenticare il massacro della Yugoslavia ad esempio?). Basti citare l\u2019appoggio alle campagne a stelle e strisce in Irak, Afganistan, Libia e ora Siria, tutte mascherate da quella volont\u00e0 di mantenere il loro concetto di \u201cpace\u201d, ovvero la pace imperiale e il potere su scala globale, che pace per\u00f2 non \u00e8 per i popoli di questi paesi oppressi. Viviamo in un mondo al contrario; come ricorda Eduardo Galeano \u201ci paesi che pi\u00f9 armi vendono sono gli stessi che si considerano incaricati del mantenimento della pace mondiale\u201d, e vengono pure premiati per questo!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/UE_nobelpace.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-2196\" title=\"UE_nobelpace\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/UE_nobelpace-300x190.jpg\" alt=\"\" width=\"252\" height=\"160\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/UE_nobelpace-300x190.jpg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/UE_nobelpace.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 252px) 100vw, 252px\" \/><\/a>Ecco che l\u2019UE, attraverso i suoi paesi membri pi\u00f9 influenti ovvero Francia, Germania e Gran Bretagna, rappresenta rispettivamente la terza, quarta e quinta posizione nella classifica dei maggiori esportatori di armi al mondo, non propriamente un indicatore di pace. Un strano modo di ridurre e promuovere l\u2019abolizione degli eserciti come voleva Alfred Nobel. Nel 2011 ad esempio le nazioni dell\u2019UE hanno venduto armi a paesi come Bahrein, Egitto o Arabia Saudita proprio mentre i governi di questi paesi stavano reprimendo manifestazioni che chiedevano pi\u00f9 libert\u00e0 e giustizia sociale. Non dimentichiamo poi che armamenti sono pure stati venduti ad Israele che segrega e discrimina il popolo palestinese, occupando le loro terre e violando sistematicamente le risoluzioni dell\u2019ONU.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Nobel premia pure un\u2019Unione Europea dei muri e delle frontiere, non per il denaro, ma s\u00ec per le persone, soprattutto per quelle la cui unica colpa \u00e8 di non avere delle carte in regola, le quali vengono incarcerate e trattate come signori \u201cnessuno\u201d. Un bell\u2019esempio di avanzamento dei diritti umani difesi dal comitato norvegese che deve essersi dimenticato della tragedia dei mari europei e delle milioni di vite perse dei naufraghi del mediterraneo per colpa di una politica d\u2019immigrazione cieca e criminale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019Unione Europea che maltratta le ex colonie o appoggia repressivi regimi, sempre e quando questi favoriscono i suoi interessi economici e geostrategici. L\u2019UE era ad esempio alleata con l\u2019Egitto di Mubarak, e mantiene strette relazioni con la monarchia Saudita o con lo Stato di Israele al quale non ha mai sospeso le preferenze commerciali, anche dopo gli innumerevoli raid dell\u2019esercito israeliano contro i palestinesi. Atteggiamento amichevole che si merita Israele ma non di certo Cuba: come dimenticare infatti l\u2019appoggio al blocco criminale degli USA nei confronti dell\u2019isola? O le recenti sanzioni nei confronti dell\u2019Iran, accusato (dai \u201ccustodi\u201d della pace) di avere una campagna nucleare non a soli fini pacifici; Sanzioni che non permettono pi\u00f9 ai cittadini di trovare medicamenti esteri speciali e fondamentali nella cura di innumerevoli malattie ad esempio, e che stanno causando la caduta della moneta del paese, il rial iraniano, nei confronti del dollaro con tutte le conseguenze negative che ci\u00f2 comporta, ad esempio per degli studenti che vogliono studiare all\u2019estero e che vedono il costo dei propri studi salire alle stelle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello che l\u2019UE e tutte le istituzioni filo-occidentali impregnate dallo spirito neoliberista non ammetteranno mai e sempre ignoreranno \u00e8 che queste sanzioni stanno causando un enorme numero di vittime innocenti tra i cittadini iraniani le cui vite vengono distrutte nel nome di una guerra economica globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una guerra, le cui vittime silenziose sono gli ordinari cittadini, \u00e8 pure quanto la stessa UE sta facendo all\u2019interno dei suoi confini, imponendo assurde misure di politica economica (che mai hanno funzionato) basate su quei principi fondatori del Washington Consensus tanto cari al potere finanziario e riproposti pi\u00f9 e pi\u00f9 volte inutilmente dal FMI, il quale non si stufa per\u00f2 anche in questo caso di riproporle facendo gli interessi di pochi a discapito della societ\u00e0 intera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0, perch\u00e9 se vi \u00e8 un premio pi\u00f9 che meritato per l\u2019Unione Europea quello \u00e8 il premio dell\u2019austerit\u00e0!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece \u00e8 arrivato il Nobel per la Pace a premiare i tagli a diritti basici quali l\u2019educazione e la sanit\u00e0 pubblica, la crescita della povert\u00e0 e della disuguaglianza sociale. Un bel riconoscimento ad un\u2019UE che governa per le grandi banche, per il potere finanziario a costo di asfissiare sempre pi\u00f9 i cittadini. In Spagna l\u2019indice di miseria ha raggiunto il 26% della popolazione, in Grecia il 23% dei bambini \u00e8 sotto la soglia di povert\u00e0. Tutto ci\u00f2 mentre i dieci pi\u00f9 ricchi della Borsa spagnola hanno aumentato la loro fortuna dell\u20198% nel solo 2011. Sempre in Grecia invece si \u00e8 smesso di operare i pazienti malati di cancro che hanno perso la loro copertura sanitaria oppure ad una madre che non ha neppure i soldi per comperare del latte al proprio bambino lo Stato fa pagare le analisi mediche del figlio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 il prezzo, imposto dall\u2019UE, che la gente sta pagando per far si che le banche recuperino il denaro perso a causa della loro ingordigia finanziaria e di una gestione senza scrupoli basata su un ragionamento a brevissimo termine di massimizzazione dei profitti. Ed \u00e8 solamente una parte del prezzo che l\u2019UE riserva ai suoi cittadini. Basta infatti chiedere ai manifestanti che lottano e cercano d\u2019opporsi alle politiche neoliberiste sulle piazze spagnole, greche o portoghesi qual \u00e8 il prezzo che devono pagare per poter esprimere il proprio malcontento: la brutale violenza e repressione della polizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro che \u201criconciliazione\u201d! \u00c8 in atto una guerra economica che riaccende la lotta di classe e fomenta pi\u00f9 di quanto lo siano gi\u00e0 i vari sentimenti nazionalistici, mettendo in pericolo qualsiasi principio solidale e di cooperazione. Una guerra sociale che semplicemente cancella le speranze e i sogni futuri di milioni di cittadini, in particolar modo dei pi\u00f9 giovani che si vedono privati della dignit\u00e0 e del proprio futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i tanti meritevoli indiziati per il Nobel della Pace vi erano pure \u201clas Abuelas de Plaza de Mayo\u201d in Argentina, candidate per la quinta volta. Ed \u00e8 proprio di questa settimana la notizia del ritrovamento da parte loro della \u201cnieta 107\u201d, i cui genitori erano \u201cdesaparecidos\u201d durante la dittatura militare. La loro lotta dal basso, senza altro strumento all\u2019infuori del dolore e della voglia di giustizia, \u00e8 un esempio di perseveranza e merita il migliore dei riconoscimenti. Evidentemente per\u00f2 in questo \u201cmondo al contrario\u201d in cui il neoliberismo veste i panni della solidariet\u00e0 e la guerra si fa nel nome della pace, i faticosi sforzi fatti dall\u2019UE per privilegiare gli speculatori finanziari non hanno paragone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ragione di quanto detto un\u2019osservazione pare spontanea: la valenza del Premio Nobel per la Pace \u00e8 sempre pi\u00f9 politica; e ci\u00f2 \u00e8 vero a partire dal riconoscimento a Kissinger nel 1973.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 permette di capire il perch\u00e9 di un riconoscimento all\u2019Unione Europea, come pure quello a Barack Obama nel 2009, e alle diverse personalit\u00e0 collegate ad interessi economici e politici particolari che rimandano all\u2019occidente e ad una visione di pace secondo un\u2019ottica neoliberista e neoimperialista del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello di quest\u2019anno \u00e8 il premio della legittimit\u00e0 delle politiche intraprese dall\u2019UE e dell\u2019importanza che questa entit\u00e0 rappresenta. Un altro modo di farci credere che l\u2019UE sia una buona cosa e che gli attuali sacrifici che i suoi cittadini sono chiamati a compiere sono duri ma necessari. L\u2019opinione pubblica non \u00e8 certo stupida, ed \u00e8 per questo che in tutto il mondo la decisione ha fatto scorrere fiumi d\u2019inchiostro (e di critiche). L\u2019UE e le sue potenze amiche hanno invece salutato il premio senza la minima autocritica o il minimo esame di coscienza. La loro \u00e8 una mente dominatrice, impermeabile al dubbio. Lo dimostra pure il ricorso a qualsiasi mezzo pur di salvaguardare i propri egoistici interessi e la pace secondo il loro credo neoliberista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019importante \u00e8 che la pace regni sui mercati, il resto \u00e8 secondario; ne abbiamo avuto la conferma dal comitato norvegese, \u201cgiudice della pace\u201d, che oramai sembra proprio non conoscere pi\u00f9 l\u2019originale idea di Pace secondo Alfred Nobel.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Joas Perozzi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><em>Fonte:<\/em><\/span> http:\/\/justiciaeconomicaglobal.blogspot.ch\/2012\/10\/pace-per-lortodossia-neoliberista_18.html<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019opinione pubblica ha reagito con stupore, venerd\u00ec, all\u2019attribuzione del Premio Nobel per la Pace 2012; e come poteva essere altrimenti? 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