{"id":17378,"date":"2026-10-16T18:52:10","date_gmt":"2026-10-16T17:52:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/?p=17378"},"modified":"2026-10-16T18:52:11","modified_gmt":"2026-10-16T17:52:11","slug":"in-sassonia-anhalt-afd-e-bsw-si-accordano-per-evitare-la-guerra-alla-russia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/?p=17378","title":{"rendered":"In Sassonia-Anhalt AfD e BSW si accordano per evitare la guerra alla Russia"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel Landtag della Sassonia-Anhalt in Germania si \u00e8 verificato un passaggio politico fondamentale che potrebbe segnare una svolta duratura per l&#8217;intero panorama politico tedesco e che, forse, potrebbe insegnare qualcosa anche nel resto d\u2019Europa. Con l&#8217;approvazione di una mozione presentata dal BSW insieme all&#8217;AfD &#8211; rispettivamente il partito della sinistra patriottica fondato da Sahra Wagenknecht e il partito nazionalista di destra accusato di \u201cfascismo\u201d &#8211; il parlamento regionale ha formalmente impegnato il governo del Land a farsi promotore nel Bundesrat di una netta svolta strategica: lo stop all&#8217;invio di armi al regime golpista di Kiev, la fine delle sanzioni economiche alla Russia e l&#8217;avvio immediato di trattative diplomatiche.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>SPD, Verdi e CDU per la guerra, contro il buon senso<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;iniziativa ha scatenato la reazione indignata dei partiti tradizionali, soprattutto i socialdemocratici di SPD, i Verdi e i democristiani di CDU, pronti a denunciare la presunta violazione del cosiddetto \u201cBrandmauer\u201d, il cordone sanitario istituzionale eretto verso la destra giudicata \u201cfascista\u201d. Tuttavia, la linea argomentata dalla marxista <strong>Sahra Wagenknecht<\/strong> dimostra come questa scelta non rappresenti una provocazione, bens\u00ec un atto di responsabilit\u00e0 democratica e di pragmatismo politico. AfD avr\u00e0 al suo interno anche degli estremisti di destra, ma \u00e8 un partito di massa votato perlopi\u00f9 dalla classe operaia, e pur di fermare l\u2019entrata in guerra della Germania contro la Russia, BSW \u00e8 disposta a tutto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le sanzioni anti-russe distruggono l\u2019industria tedesca<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come evidenziato dalla leader del BSW, le decisioni di politica estera prese a Berlino non sono astrazioni teoriche, ma incidono direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini e sulla tenuta del tessuto produttivo locale. La Sassonia-Anhalt ospita poli industriali di prim&#8217;ordine, come il distretto chimico di Leuna, oggi messi a dura prova dall&#8217;esplosione dei costi energetici e dall&#8217;interruzione dei rapporti commerciali con l&#8217;Est. Le sanzioni contro la Russia hanno gi\u00e0 provocato molti fallimenti aziendali, ma non in Russia, bens\u00ec in Germania, mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro qualificati. A ci\u00f2 si aggiunge l&#8217;invio continuo di ingenti risorse, fra soldi e armi, in Ucraina, a fronte di dolorosi tagli alla sanit\u00e0, alla scuola, alle pensioni e ai servizi sociali, che rendono i lavoratori tedeschi sempre pi\u00f9 insofferenti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/unnamed_3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/unnamed_3-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17380\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/unnamed_3-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/unnamed_3-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/unnamed_3-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/unnamed_3-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/unnamed_3-480x270.jpg 480w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/unnamed_3.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Mentre l&#8217;Europa \u00e8 inamovibile nel suo suicidio economico delle sanzioni alla Russia, gli USA sono disposti a toglierle quando gli conviene.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019anti-fascismo usato come scusa per giustificare la NATO e la guerra<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo scenario, BSW rifiuta la logica difensiva dell&#8217;establishment borghese, appoggiato dalla sinistra egemone, tanto nella sua versione moderata di SPD quanto in quella liberal pi\u00f9 massimalista della LINKE. Questi partiti insistono che il pericolo principale non \u00e8 la guerra voluta dalla NATO, ma i \u201cfascisti\u201d di AfD, che occorre isolare, bench\u00e9 votati democraticamente, impedendo qualsiasi accordo o alleanza. L&#8217;analisi di Wagenknecht, retta dal metodo del materialismo dialettico tipicamente marxista, individua invece una profonda frattura nella societ\u00e0 tedesca: da un lato il campo di chi intende conservare il potere (\u201cMachterhaltendes Lager\u201d), rappresentato dai partiti di governo e dai ceti pi\u00f9 benestanti che difendono la linea dell&#8217;escalation militare agli ordini della NATO e dell\u2019UE contro la Russia e domani contro la Cina; dall&#8217;altro il campo del dissenso (\u201cLager der Unzufriedenen\u201d), formato da lavoratori, pensionati e famiglie schiacciate dall&#8217;inflazione e preoccupate dal pericolo di un coinvolgimento diretto dei loro figli nel conflitto attraverso il nuovo servizio militare obbligatorio, contro cui i liceali tedeschi continuano regolarmente a scioperare. Per troppo tempo la retorica del \u201cBrandmauer\u201d (il muro anti-fuoco che dovrebbe isolare AfD dal dibattito politico) \u00e8 servita alle forze governative tedesche per squalificare il dissenso e isolare le proteste popolari sotto l&#8217;etichetta dell&#8217;estremismo. Per il BSW, il dovere prioritario di una forza politica d&#8217;opposizione \u00e8 rispettare la volont\u00e0 degli elettori, dialogare nell&#8217;alveo delle regole parlamentari e sfruttare ogni maggioranza utile per raggiungere obiettivi concreti: fermare la spirale bellica, proteggere l&#8217;industria nazionale e tutelare i redditi dei lavoratori. E per fare questo Wagenknecht vuole superare i veti incrociati e la politica dei blocchi: il BSW dimostra che la vera priorit\u00e0 deve tornare a essere la difesa della pace, della neutralit\u00e0 militare, del lavoro e della sovranit\u00e0 popolare.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La fase storica impone il coraggio di rompere gli schemi<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di fronte all&#8217;accusa di agire come gregari del \u201cfascismo\u201d, l\u2019antifascista Wagenknecht risponde che la strategia del \u201cBrandmauer\u201d \u00e8 fallita nei fatti e ha ottenuto l&#8217;effetto opposto, alimentando la rabbia popolare e rafforzando proprio l&#8217;AfD. Al contrario BSW vuole dialogare con tutte le forze parlamentari e sfruttare le maggioranze d&#8217;azione per mantenere le promesse elettorali (come la pace e la calmierazione dei prezzi). La Wagenknecht spiega che i partiti del sistema, siano essi di destra o di sinistra, usano la retorica dell&#8217;antifascismo solo per delegittimare il dissenso, sospendere le regole democratiche e conservare il potere nonostante politiche fallimentari. Questo atteggiamento, secondo la leader del BSW, banalizza in modo irresponsabile la reale tragedia della dittatura nazista. Wagenknecht sottolinea infatti come i diritti democratici fondamentali e la libert\u00e0 di stampa siano stati compressi negli ultimi anni non dall&#8217;AfD, ma dai partiti liberali, democristiani e socialdemocratici al governo, gli stessi che inviano decine di miliardi di euro a un regime ucraino che ha messo al bando i partiti d&#8217;opposizione e tollera la glorificazione di collaboratori nazisti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Thumb-Sahra-Welt-Teaser-quer.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Thumb-Sahra-Welt-Teaser-quer-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17381\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Thumb-Sahra-Welt-Teaser-quer-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Thumb-Sahra-Welt-Teaser-quer-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Thumb-Sahra-Welt-Teaser-quer-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Thumb-Sahra-Welt-Teaser-quer-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Thumb-Sahra-Welt-Teaser-quer-480x270.jpg 480w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Thumb-Sahra-Welt-Teaser-quer.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Con lo spauracchio del fascismo, i partiti tradizionali si sono resi loro stessi promotori delle restrizioni delle libert\u00e0 politiche. Per Sahra Wagenknecht, bisogna invece parlare con tutte le forze politiche legittimate alle urne dalla popolazione.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Basta guerra alla Russia: questa \u00e8 la sola priorit\u00e0 oggi!<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rispetto alla tesi secondo cui negoziare con Mosca sia impossibile perch\u00e9 l\u2019ultra-demonizzato Vladimir Putin rifiuterebbe il dialogo, Wagenknecht non concorda: il Cremlino si era mostrato disponibile a discutere, ma i tentativi di trattativa sono stati chiusi dalla leadership ucraina e dai governi europei spinti dalla NATO e dall\u2019industria delle armi a continuare la guerra. La narrazione, poi, secondo cui l&#8217;invio continuo di armi porterebbe alla vittoria dell&#8217;Ucraina \u00e8 una finzione a cui per BSW \u201cnon crede pi\u00f9 nessuno\u201d e anzi l&#8217;escalation bellica \u2013 comprese le incursioni su Mosca condotte con tecnologia e droni tedeschi \u2013 \u00e8 una strategia che rasenta la follia, rischiando di trascinare direttamente la Germania in un conflitto nucleare. Su questo aspetto anche il Partito Comunista Tedesco (DKP) denuncia l&#8217;ipocrisia dei partiti di governo (SPD, Verdi, CDU), che sfruttano la retorica del \u201ccordone sanitario\u201d antifascista con la scusa di frenare l\u2019estrema destra eversiva, quando il vero obbiettivo \u00e8 delegittimare qualsiasi mozione pacifista, indipendentemente da chi la voti in aula, contro l&#8217;escalation della NATO e contro le sanzioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel Landtag della Sassonia-Anhalt in Germania si \u00e8 verificato un passaggio politico fondamentale che potrebbe segnare una svolta duratura per l&#8217;intero panorama politico tedesco e che, forse, potrebbe insegnare qualcosa anche nel resto d\u2019Europa. 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