{"id":17346,"date":"2026-10-04T16:12:53","date_gmt":"2026-10-04T15:12:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/?p=17346"},"modified":"2026-10-04T16:12:53","modified_gmt":"2026-10-04T15:12:53","slug":"liceali-francesi-in-lotta-intonando-la-marsigliese-soldi-alla-scuola-non-alla-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/?p=17346","title":{"rendered":"Liceali francesi in lotta intonando la Marsigliese: \u201csoldi alla scuola, non alla guerra\u201d"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/829874736_2762034537527190_4653561968853838379_n.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/829874736_2762034537527190_4653561968853838379_n-683x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17351\" style=\"aspect-ratio:0.6670060794824952;width:252px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/829874736_2762034537527190_4653561968853838379_n-683x1024.jpeg 683w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/829874736_2762034537527190_4653561968853838379_n-200x300.jpeg 200w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/829874736_2762034537527190_4653561968853838379_n-768x1152.jpeg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/829874736_2762034537527190_4653561968853838379_n-1024x1536.jpeg 1024w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/829874736_2762034537527190_4653561968853838379_n-480x720.jpeg 480w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/829874736_2762034537527190_4653561968853838379_n.jpeg 1365w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo scorso 29 settembre i sindacati dei servizi pubblici erano scesi in piazza in Francia per rivendicare l\u2019indicizzazione dei salari al costo della vita e migliori condizioni di lavoro. Nonostante riscontri importanti nelle varie citt\u00e0 (70\u2019000 persone a Parigi, 30\u2019000 persone a Marsiglia, 11\u2019000 a Tolosa, 10\u2019000 a Lille e a Bordeaux, 8\u2019000 a Lione, ecc.) e un\u2019astensione dal lavoro di quasi il 40% dei docenti delle scuole secondarie, le direzioni sindacali non hanno inizialmente posto ultimatum al governo e non hanno nemmeno indetto altri momenti di lotta, suscitando cos\u00ec le critiche del Polo di Rinascita Comunista in Francia (PRCF) i cui militanti d\u2019avanguardia nei sindacati aderivano invece alla linea politica \u00aboggi in piazza, domani in sciopero a oltranza\u00bb.Accanto ai funzionari comunali, al personale ospedaliero, ai vigili del fuoco, agli educatori, ecc. l\u2019immensa rabbia popolare ha travolto per\u00f2 non solo il governo, ma persino gli stessi vertici sindacali pi\u00f9 moderati e si \u00e8 riversata nelle strade coinvolgendo ora pure gli studenti. Parallelamente ai lavoratori, infatti, la giovent\u00f9 ha aperto un secondo fronte: l\u2019<em>Union syndicale lyc\u00e9enne<\/em> (il corrispettivo francese del nostro SISA) rivendica al momento ben 400 licei bloccati.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Centinaia di 15enni feriti dalle cariche dei poliziotti<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 insomma un movimento di una forza che, senza retorica, pu\u00f2 essere definito storico quello della giovent\u00f9 che sta infiammando la Francia in questi giorni. Centinaia di migliaia di liceali e studenti delle scuole superiori sono in piazza, scuotendo il regime europeista di Emmanuel Macron appoggiato per l\u2019occasione anche dai nazionalisti del <em>Rassemblement National<\/em> e dei sindacati reazionari dei poliziotti che coprono le violenze dei loro colleghi inviati a reprimere i ragazzi. Sono infatti circa 2\u2019000 gli arresti: una retata enorme contro dei minorenni. Centinaia di ragazzini neanche 15enni feriti, alcuni dei quali in condizioni molto gravi, vittime della furia di agenti di polizia trasformati in picchiatori: un liceale ha perso persino un occhio!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><a href=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/20260929-violencespolicieres.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"701\" src=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/20260929-violencespolicieres-1024x701.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17355\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/20260929-violencespolicieres-1024x701.jpeg 1024w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/20260929-violencespolicieres-300x205.jpeg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/20260929-violencespolicieres-768x526.jpeg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/20260929-violencespolicieres-480x329.jpeg 480w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/20260929-violencespolicieres.jpeg 1195w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il rischio di strangolare una ragazza da parte di un poliziotto \u00e8 fonte di polemica in Francia <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E poich\u00e9 la repressione tuttavia non basta, dal momento che gli studenti portano all\u2019attenzione dell\u2019opinione pubblica l\u2019insieme dei problemi del sistema formativo francese (edifici fatiscenti, mancanza di insegnanti, nessuno sbocco per i tirocini, precariato lavorativo, elevata selezione sociale che limita il diritto allo studio, ecc.) ecco che il Ministro dell\u2019Istruzione arriva a chiudere <em>manu militari<\/em> intere scuole. E il suo collega del Ministero dell\u2019Interno, con una circolare, arriva a intimare di proseguire la repressione con \u00abil consueto discernimento\u00bb. Vale a dire picchiare senza piet\u00e0, con manganelli, gas lacrimogeni, arresti arbitrari, come avvenuto in passato contro i Gilet Gialli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E tutto questo solo perch\u00e9 dei ragazzi protestano per il fatto che mentre i soldi mancano per la loro istruzione e le loro scuole, i miliardi vengono spesi per la corsa al riarmo per sostenere il regime ucraino che in qualsiasi momento pu\u00f2 portarci verso una guerra mondiale. Come non comprendere quindi gli studenti che gridano, inascoltati dall\u2019Eliseo: \u00abScusateci se siamo preoccupati per il nostro futuro!\u00bb?<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Professori, pompieri e deputati si schierano contro la Polizia<\/strong><\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/830574033_1073005885332126_4345297499191695873_n.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"819\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/830574033_1073005885332126_4345297499191695873_n-819x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17352\" style=\"aspect-ratio:0.7998159932530859;width:220px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/830574033_1073005885332126_4345297499191695873_n-819x1024.jpeg 819w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/830574033_1073005885332126_4345297499191695873_n-240x300.jpeg 240w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/830574033_1073005885332126_4345297499191695873_n-768x960.jpeg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/830574033_1073005885332126_4345297499191695873_n-480x600.jpeg 480w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/830574033_1073005885332126_4345297499191695873_n.jpeg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 819px) 100vw, 819px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma gli adolescenti vengono ora protetti dai loro professori, soprattutto i docenti pi\u00f9 giovani esasperati da condizioni di lavoro sempre pi\u00f9 precarie, solidarizzano coi loro allievi e fungono da \u201cscudi umani\u201d per impedire alla polizia di caricare i cortei e i presidi. In aiuto ai docenti sono arrivati anche sindaci e deputati, soprattutto quelli del partito della sinistra patriottica <em>La France Insoumise<\/em> e del <em>Parti Communiste Fran\u00e7ais<\/em>. E in alcune citt\u00e0 persino i pompieri si sono scontrati con la Gendarmeria solidarizzando coi giovani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel frattempo i sindacati dei docenti gi\u00e0 mobilitati, come CGT, SUD e FSU, stanno ora convincendo anche le organizzazioni sindacali pi\u00f9 moderate, come CFDT, FO e UNSA, a indiare lo sciopero nazionale della categoria per il prossimo 6 ottobre. In particolare la Confederazione Generale del Lavoro (CGT) \u2013 al cui interno agiscono varie correnti di ispirazione marxista legate alla Federazione Sindacale Mondiale (FSM) \u2013 ha riunito d\u2019urgenza il proprio Consiglio Nazionale che ha approvato una risoluzione perentoria di \u201csostegno agli studenti delle scuole superiori\u201d. La CGT prosegue denunciando \u201cla repressione poliziesca organizzata dal governo e utilizzata per intimidire i giovani che guidano questo movimento\u201d e ricorda anche che gli istituti scolastici devono rimanere luoghi sicuri per consentire ai ragazzi di riunirsi e non devono essere penetrati dalle forze dell\u2019ordine per motivi politici: \u201cSono i nostri studenti, i nostri figli, che la polizia sta reprimendo!\u201d si conclude l\u2019appello sindacale, con l\u2019invito a \u201ctutto il personale a scioperare per sostenere le rivendicazioni dei giovani mobilitati, proteggerli e stare al loro fianco\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Sui cartelli si legge: \u201cL\u2019\u00e9cole, pas la guerre!\u201d<\/strong><\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/830349680_18111526136150360_2392344873318092108_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"816\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/830349680_18111526136150360_2392344873318092108_n-816x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17348\" style=\"width:393px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/830349680_18111526136150360_2392344873318092108_n-816x1024.jpg 816w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/830349680_18111526136150360_2392344873318092108_n-239x300.jpg 239w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/830349680_18111526136150360_2392344873318092108_n-768x964.jpg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/830349680_18111526136150360_2392344873318092108_n-480x603.jpg 480w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/830349680_18111526136150360_2392344873318092108_n.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 816px) 100vw, 816px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A Marsiglia i media di regime, subito ripresi dalle solerti agenzie stampa europee e svizzere, hanno persino fatto circolare vere e proprie <em>fakenews<\/em>: un preside sarebbe stato cosparso di benzina dai liceali dell\u2019Istituto Victor Hugo. \u201c\u00c8 completamente falso!\u201d \u2013 ci assicurano studenti e professori attivi nel Polo di Rinascita Comunista in Francia (PRCF), i quali ci raccontano un\u2019altra storia: \u201cgli studenti riuniti davanti all\u2019universit\u00e0 Saint-Charles sono stati brutalmente caricati e sottoposti ai gas lacrimogeni da un\u2019intera compagnia di agenti antisommossa pesantemente armati. Per seminare il disordine, le autorit\u00e0 hanno chiuso per tutta la giornata la stazione Saint-Charles, provocando un caos enorme. Ben pi\u00f9 grave di qualche pezzo di carta bruciato nei cassonetti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fra le rivendicazioni dei ragazzi, oltre all\u2019assunzione di insegnanti per evitare di perdere lezioni o di rinunciare a corsi come oggi capita nella scuola pubblica francese, vi \u00e8 anche la questione dell\u2019edilizia scolastica: senza condizioni materiali e logistiche adeguate, l\u2019insegnamento non pu\u00f2 infatti svolgersi in condizioni dignitose. Nelle scuole della <em>R\u00e9publique<\/em> di Macron l\u2019acqua non \u00e8 sempre potabile, alcune sedi sono infestate dai topi e altre vengono allagate appena piove, le temperature sono invivibili (40\u00b0 in estate, 5\u00b0 in inverno), le mense scolastiche nel frattempo hanno diminuito le razioni e aumentato i prezzi. Una situazione vergognosa per un paese europeo che sperpera nel contempo miliardi in armi e sostiene un regime di estrema destra come quello ucraino. Un\u2019altra rivendicazione dei giovani riguarda l\u2019iniquo sistema di Parcoursup, collegato alla riforma dell\u2019esame di maturit\u00e0. I giovani vogliono lo stesso accesso all\u2019istruzione universitaria per tutti, con un unico titolo che dia accesso agli studi universitari: la maturit\u00e0 unica. Le nuove direttive europee, vorrebbero invece sostituire il diploma di maturit\u00e0 a favore di una valutazione continua basata sulle competenze trasversali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Gli studenti rivendicano un loro patriottismo rivoluzionario<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-large\"><a href=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/20261001-lyceens-manifestation-manosque-4-2048x1536-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/20261001-lyceens-manifestation-manosque-4-2048x1536-1-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17359\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/20261001-lyceens-manifestation-manosque-4-2048x1536-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/20261001-lyceens-manifestation-manosque-4-2048x1536-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/20261001-lyceens-manifestation-manosque-4-2048x1536-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/20261001-lyceens-manifestation-manosque-4-2048x1536-1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/20261001-lyceens-manifestation-manosque-4-2048x1536-1-480x360.jpg 480w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/20261001-lyceens-manifestation-manosque-4-2048x1536-1.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A Tourcoing i liceali si sono mobilitati numerosi e pacificamente: con la bandiera tricolore in mano e cartelli preparati con cura, si sono radunati all\u2019ingresso della loro scuola per manifestare la loro rabbia, la loro forza numerica e comunicare le loro rivendicazioni: quelle di giovani cittadini il cui futuro dovrebbe essere la priorit\u00e0 della nazione, che invece preferisce prepararli alla guerra e al servizio militare che il presidente Macron (che ovviamente dal canto suo ha evitato la leva) vorrebbe ripristinare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Segno di riconoscimento degli studenti arrabbiati \u00e8 il canto dell\u2019inno nazionale, la Marsigliese, davanti ai propri istituti dove non mancano le bandiere francesi, dimostrano cos\u00ec il loro attaccamento alla Repubblica, una e indivisibile, e ai suoi principi rivoluzionari di <em>libert\u00e9<\/em>, \u00e9<em>galit\u00e9<\/em>, e <em>fraternit\u00e9<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fraternit\u00e0 nella mobilitazione, unitaria, solidale e plurale; libert\u00e0 di espressione e di manifestare; ma soprattutto uguaglianza e cio\u00e8 giustizia sociale: sono questi i messaggi di fondo di questo movimento che partito dai licei sta ora minacciando di ampliarsi a molti altri settori di una societ\u00e0 profondamente in crisi dopo tutti questi anni del regime macroniano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scorso 29 settembre i sindacati dei servizi pubblici erano scesi in piazza in Francia per rivendicare l\u2019indicizzazione dei salari al costo della vita e migliori condizioni di lavoro. Nonostante riscontri importanti nelle varie citt\u00e0 (70\u2019000 persone a Parigi, 30\u2019000 persone a Marsiglia, 11\u2019000 a Tolosa, 10\u2019000 a Lille e a Bordeaux, 8\u2019000 a Lione, ecc.) e un\u2019astensione dal lavoro di quasi il 40% dei docenti delle scuole secondarie, le direzioni sindacali non hanno inizialmente posto ultimatum al governo e non hanno nemmeno indetto altri momenti di lotta, suscitando cos\u00ec le critiche del Polo di Rinascita Comunista in Francia (PRCF)<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":17358,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,8,4],"tags":[],"coauthors":[259],"class_list":["post-17346","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-europa","category-giovani","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17346","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17346"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17346\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17362,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17346\/revisions\/17362"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17346"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17346"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17346"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=17346"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}