{"id":17252,"date":"2026-08-27T22:15:09","date_gmt":"2026-08-27T21:15:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/?p=17252"},"modified":"2026-08-27T22:15:11","modified_gmt":"2026-08-27T21:15:11","slug":"contestata-la-linea-russofoba-dei-vertici-socialisti-wolf-linder-ps-votero-si-alla-neutralita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/?p=17252","title":{"rendered":"Contestata la linea russofoba dei vertici socialisti. Wolf Linder (PS): \u201cvoter\u00f2 S\u00ec alla Neutralit\u00e0\u201d!"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una lettera aperta destinata a <strong>C\u00e9dric Wermuth<\/strong> e <strong>Mattea Meyer<\/strong>, co-presidenti del Partito Socialista Svizzero (PSS), squarcia il velo con cui i vertici socialdemocratici elvetici tentano da qualche anno di imporre la svolta atlantista e guerrafondaia al proprio Partito. Quello stesso PSS che un tempo chiedeva l\u2019abolizione dell\u2019esercito e il divieto di esportare materiale bellico, ora \u00e8 invece retto da un duo ultra-europeista, irrazionalmente ostile alla Russia e letteralmente ossessionato da Putin, tanto da perorare con atti parlamentari militaristi la causa dell\u2019invio di armi svizzere al regime reazionario ucraino che reprime la sinistra e manda al massacro i coscritti. Se queste accuse venivano finora solamente dal Partito Comunista svizzero che nel 2023 aveva rifiutato la congiunzione delle liste con i socialisti adottando una coerente linea denominata \u201cNo UE \u2013 No NATO\u201d, adesso qualcuno, all\u2019interno del PSS stesso, sta alzado la voce: si tratta di tre membri attivi come <strong>Wolf Linder<\/strong>, <strong>Pascal Lottaz<\/strong> e <strong>Leo Keller<\/strong>. Il primo \u00e8 uno dei massimi politologi svizzeri, professore emerito dell\u2019Universit\u00e0 di Berna e autore di importanti manuali utilizzati nelle facolt\u00e0 di scienze politiche del paese. Il secondo \u00e8 un accademico specializzato proprio sulla neutralit\u00e0, che insegna in Giappone e gestisce il prestigioso canale Youtube: \u201cNeutrality Studies\u201d (https:\/\/www.youtube.com\/@neutralitystudies).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il PSS si \u00e8 ridotto a sostenere gli embarghi voluti dagli USA<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A far arrabbiare i tre autori della lettera aperta \u00e8 il modo in cui la Direzione del PSS sta conducendo la campagna in vista della votazione del 27 settembre prossimo, ricorrendo a quelle che definiscono \u201cclamorose falsit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019affermazione dei vertici socialdemocratici secondo cui, ad esempio, con l\u2019iniziativa sulla neutralit\u00e0, la Svizzera diventerebbe un \u201cbacino di raccolta per i profittatori di guerra\u201d \u00e8 infatti completamente campata per aria: \u201cLe imprese svizzere fanno affari discutibili non a causa della neutralit\u00e0, bens\u00ec perch\u00e9 sono redditizi, e ci\u00f2 perch\u00e9 la legislazione svizzera sul commercio estero e sulle banche li consente\u201d, spiegano i politologi. In secondo luogo \u2013 scrivono sempre i tre dissidenti iscritti al PSS \u2013 \u201ccontrariamente a quanto sostenete, le sanzioni continueranno a essere possibili. Anche in futuro la Svizzera applicher\u00e0 sanzioni, vale a dire quelle dell\u2019ONU. Sono le uniche che, agli occhi dell\u2019intera comunit\u00e0 internazionale, sono giustificate\u201d. La Svizzera non potr\u00e0 per\u00f2 pi\u00f9 seguire le misure coercitive dell\u2019UE n\u00e9 le innumerevoli sanzioni imposte dagli Stati Uniti. Infatti \u2013 continuano Linder, Lottaz e Meier \u2013 \u201cuna gran parte delle loro sanzioni viene imposta non per motivi giuridici, bens\u00ec per interesse economico proprio. Troppo spesso non seguono il diritto, ma il \u00abdiritto del pi\u00f9 forte\u00bb. E qualcuno di voi ha mai preso atto del fatto che le misure coercitive economiche non sono uno strumento di pace, bens\u00ec uno strumento di guerra? Esse hanno scarsi effetti sui governi, ma sono devastanti per la popolazione civile e provocano ogni anno, nel mondo, oltre mezzo milione di morti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Una svolta atlantista imposta al Partito senza consultare nessuno<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Wolf Linder, Pascal Lottaz e Teo Meier non la mandano a dire nemmeno sulla democrazia interna al PSS: \u201cAvete deciso in modo arrogante il vostro No all\u2019iniziativa sulla neutralit\u00e0, senza consultare n\u00e9 l\u2019opinione della base del Partito n\u00e9 quella di un congresso del Partito. Avete paura dei membri che la pensano diversamente da voi e sperate in una bocciatura quanto pi\u00f9 netta possibile dell\u2019iniziativa\u201d. Se ci\u00f2 accadesse, come \u00e8 costretta ad ammettere l\u2019ex presidente della Confederazione, la socialista <strong>Mich\u00e8line Calmy-Rey<\/strong>, \u201cfiniremmo per essere spinti nel campo dei sostenitori sfegatati della NATO.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/linder.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/linder-1024x768.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17254\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/linder-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/linder-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/linder-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/linder-480x360.jpeg 480w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/linder.jpeg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il politologo socialista Wolf Linder interviene a favore della neutralit\u00e0 dalla tribuna del XXV congresso del Partito Comunista, nel novembre 2025.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Un carrierismo basato su comunicazione emotiva e sloganistica<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I due-copresidenti del PSS, brillanti nella retorica emozionale ma alquanto banali e scontati nei contenuti quasi solo sloganistici dei loro commenti politici, hanno infatti copiato lo slogan della NZZ, il grande giornale della borghesia liberale svizzera, definendo l\u2019iniziativa \u00abputiniana\u00bb. Da allora usano questo slogan non solo per rendere superflui e illegittimi gli argomenti altrui, ma anche per screditare senza appello gli avversari, fra cui i comunisti. A questo scopo hanno mobilitato il consigliere nazionale del Grigioni italiano <strong>Jon Pult<\/strong>, particolarmente ostile contro il Partito Comunista guidato da <strong>Massimiliano Ay<\/strong> che, fin dal 2022, aveva dichiarato che la neutralit\u00e0 avrebbe dovuto rappresentare la priorit\u00e0 assoluta della sinistra per evitare che la Svizzera diventi un bersaglio militare e per far s\u00ec che si tenga fuori da quella che rischia di diventare una guerra mondiale della NATO contro la Russia e i suoi alleati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I tre autori della lettera aperta lamentano l\u2019atteggiamento spocchioso dei co-presidenti socialisti: \u201csiete in prima linea in una propaganda anti-Blocher e anti-russa che ha portato a una guerra di trincea tra i partiti. In questa meschina disputa \u00abUDC contro il resto dei partiti\u00bb, sono state sprecate le possibilit\u00e0 di un dibattito obiettivo e condotto sulla base di argomenti. Eppure, in questa vicenda, \u00e8 in gioco niente meno che la futura politica estera della Svizzera in una situazione mondiale incerta e minacciata dalla guerra. Questo danneggia il nostro Paese e temiamo anche la causa della socialdemocrazia\u201d. In effetti la simpatia dei lavoratori verso il PSS \u00e8 in caduta libera e in tutta l\u2019UE i partiti socialdemocratici guerrafondai stanno perdendo consensi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>I comunisti diventano gli interlocutori dei socialisti coerentemente pacifisti<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Intanto Wolf Linder e Pascal Lottaz sono attivissimi a favore del voto del 27 settembre e hanno promosso un\u2019associazione di centro-sinistra chiamata \u201cNeutralit\u00e0 per la pace e la riconciliazione\u201d (<a href=\"https:\/\/swissneutralitynow.ch\/\">https:\/\/swissneutralitynow.ch<\/a>), che hanno presentato lo scorso novembre ad Arbedo-Castione durante il 25\u00b0 Congresso del Partito Comunista. L\u2019associazione di Linder e Lottaz nel frattempo ha aderito al \u201cComitato Pacifista e Internazionalista per la Neutralit\u00e0\u201d promosso dal Partito Comunista della Svizzera e dal Partito Svizzero del Lavoro con altre organizzazioni dichiaratamente anti-imperialiste e progressiste come l\u2019Associazione Svizzera-Cuba, il Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti, ma anche Linksb\u00fcndig, una scissione del PSS avvenuta a Zurigo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una lettera aperta destinata a C\u00e9dric Wermuth e Mattea Meyer, co-presidenti del Partito Socialista Svizzero (PSS), squarcia il velo con cui i vertici socialdemocratici elvetici tentano da qualche anno di imporre la svolta atlantista e guerrafondaia al proprio Partito. 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