{"id":14981,"date":"2023-06-22T09:02:53","date_gmt":"2023-06-22T09:02:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=14981"},"modified":"2023-06-22T09:02:54","modified_gmt":"2023-06-22T09:02:54","slug":"le-impressioni-dei-comunisti-svizzeri-tornati-dalla-cina-intervista-a-massimiliano-ay","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/?p=14981","title":{"rendered":"Le impressioni dei comunisti svizzeri tornati dalla Cina: intervista a Massimiliano Ay"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Questa intervista \u00e8 stata condotta per il quotidiano turco \u201cAydinlik\u201d. La traduzione in lingua italiana \u00e8 stata curata dalla redazione di Sinistra.ch<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali argomenti ha affrontato con i vertici del Partito Comunista Cinese?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La delegazione che ho avuto l\u2019onore di dirigere riuniva, oltre al Partito Comunista della Svizzera, anche i delegati di tre altri partiti italiani ed era un viaggio atto a conoscere la Cina in tutta la sua complessit\u00e0: abbiamo infatti visitato centri urbani importanti come Pechino e Nanchino, ma anche villaggi periferici a vocazione agricola come Bijie, in cui fino a pochi anni fa la povert\u00e0 era diffusa. Abbiamo cos\u00ec potuto vedere concretamente l\u2019intervento scientifico delle autorit\u00e0 cinesi non solo per sviluppare le forze produttive ma anche per ridistribuire la ricchezza. Non sono mancate visite a industrie che mirano allo sviluppo ecologicamente sostenibile, a centri culturali e universitari nonch\u00e9 a sedi di quartiere del Partito perch\u00e9 uno dei focus del nostro viaggio era proprio studiare l\u2019organizzazione dei comunisti cinesi nelle periferie ma anche il lavoro di prossimit\u00e0 con i giovani. Abbiamo avuto il privilegio di discutere apertamente con funzionari a vari livelli: a Pechino, ad esempio, abbiamo incontrato il vice-ministro delle relazioni internazionali del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese e a Guiyang abbiamo fatto visita alla vice-governatrice della provincia dello Guizhou per discutere sostanzialmente di due temi: anzitutto una comparazione dell\u2019attivit\u00e0 istituzionale sul piano comunale nei due paesi e su ipotesi concrete di gemellaggi culturali con citt\u00e0 svizzere e forme si cooperazione commerciale e turistica, sottolineando l\u2019importanza di coinvolgere anche le piccole aziende e non solo i grandi marchi. Molto proficuo \u00e8 stato anche la riunione con l\u2019Accademia cinese delle scienze sociali con cui abbiamo ipotizzato forme di ricerca nell\u2019ambito del rinnovamento del marxismo occidentale, su cui come Partito Comunista della Svizzera abbiamo sviluppato competenze importanti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/cass.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"623\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/cass-1024x623.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15010\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/cass-1024x623.jpeg 1024w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/cass-300x183.jpeg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/cass-768x467.jpeg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/cass-1536x935.jpeg 1536w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/cass-480x292.jpeg 480w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/cass.jpeg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Oltre agli incontri formali, non sono mancate le occasioni di discussione. Qui con l&#8217;Accademia delle scienze sociali.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Ha qualche osservazione sulla societ\u00e0 e sull&#8217;amministrazione cinese che vorrebbe condividere con noi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Iniziamo col dire che l\u2019idea di alcuni partiti di sinistra in Europa secondo cui la Cina avrebbe abbandonato la via socialista per trasformarsi in un paese capitalista \u00e8 totalmente errata. Quello che emerge in ogni ambito della societ\u00e0 cinese \u00e8 la presenza forte e strutturata dal Partito Comunista Cinese come organizzazione d\u2019avanguardia che dirige ogni aspetto anche della vita economica del Paese, comprese nei settori privati. Impressionante \u00e8 in particolare il grado di capillarit\u00e0 delle organizzazioni del Partito sul territorio. Un altro dato significativo \u00e8 il forte legame fra patriottismo, la difesa della sovranit\u00e0 nazionale anche in ambito culturale ed economico e non solo militare, e internazionalismo che si esplica con il concetto di \u201ccomunit\u00e0 umana dal destino condiviso\u201d che anche grazie alla Nuova via della seta sta contribuendo grandemente allo sviluppo dei paesi pi\u00f9 poveri del mondo. Abbiamo seguito una lezione di un professore della Scuola quadri del Partito che ha insistito sul fatto che il benessere dei lavoratori \u00e8 la priorit\u00e0 e che \u201cnon possiamo abbandonare nessuno a se stesso, n\u00e9 per l\u2019et\u00e0, n\u00e9 per il sesso, n\u00e9 per l\u2019etnia\u201d. In quest\u2019ottica stanno ad esempio lavorando molto per migliorare il diritto allo studio, aumentando gli anni di obbligatoriet\u00e0 scolastica e aumentando le borse di studio per i figli delle famiglie contadine pi\u00f9 povere.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/lezione.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"637\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/lezione-1024x637.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15012\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/lezione-1024x637.jpeg 1024w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/lezione-300x187.jpeg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/lezione-768x478.jpeg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/lezione-1536x956.jpeg 1536w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/lezione-480x299.jpeg 480w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/lezione.jpeg 1674w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">La delegazione ha potuto seguire una lezione alla scuola quadri del PCC.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>In Europa ci sono timori e sospetti sulla &#8220;dipendenza dalla Cina&#8221; e sul fatto che &#8220;la Cina stia diventando un Paese espansionista\/imperialista&#8221;. Come valuta questi aspetti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un\u2019assurdit\u00e0! La Cina ha un atteggiamento di assoluto rispetto nei confronti della sovranit\u00e0 di tutte le nazioni, ne rispetta le peculiarit\u00e0 e i sistemi sociali ed economici, e non esporta il proprio modello. Peraltro anche da un punto di vista marxista-leninista \u00e8 errato considerare la Cina un paese imperialista giacch\u00e9 questo Paese non ha raggiunto alcuno stadio egemonico capitalistico, ma resta ancorato a una prospettiva di tipo socialista. L\u2019Europa \u00e8 piuttosto dipendente dal mercato atlantico guidato dagli USA e finch\u00e9 non si liberer\u00e0 da questo giogo, essa non potr\u00e0 svolgere alcun ruolo progressivo nel futuro mondo multipolare. Aggiungo poi che, come dicevo, la Nuova via della seta non \u00e8 espansionismo ma \u00e8 proprio il modo pi\u00f9 concreto di cui i popoli oppressi dall\u2019imperialismo dispongono per emanciparsi dal neo-colonialismo, conquistare la loro indipendenza non solo a parole ma nei fatti, cio\u00e8 con lo sviluppo economico. Non c\u2019\u00e8 socialismo infatti senza una rivoluzione produttiva, come peraltro anche voi in Turchia avete giustamente individuato.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/sezione.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/sezione-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15013\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/sezione-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/sezione-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/sezione-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/sezione-480x270.jpeg 480w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/sezione.jpeg 1182w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il viaggio ha previsto anche alcuni incontri con sezioni locali del PCC:<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 diffusa l&#8217;idea che l&#8217;Europa sia bloccata nel mezzo tra Russia e Cina da una parte e Stati Uniti dall&#8217;altra. Quale posizione dovrebbe assumere l&#8217;Europa oggi e in futuro?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 evidente che con l\u2019espansionismo della NATO verso Est a partire dal 1991, con le rivoluzioni colorare nell\u2019Europa dell\u2019Est, con il colpo di Stato fascista in Ucraina del 2014 e con i bombardamenti contro i civili russi nel Donbass negli ultimi 9 anni, gli USA abbiano voluto riportare la guerra in Europa, cos\u00ec da impedire che l\u2019Europa si aprisse troppo all\u2019Eurasia e ai paesi emergenti e rimanesse anzi vincolata al mercato atlantico. L\u2019Europa, per evitare di impoverirsi ulteriormente, deve invece emanciparsi dai diktat di Washington che rappresenta una potenza in declino che vuole trascinarci in una guerra mondiale. Lo stesso discorso vale per il mio Paese: noi comunisti svizzeri proponiamo che la Svizzera, per garantire la propria indipendenza, non potendo essere autosufficiente in mancanza di materie prime, perlomeno diversifichi maggiormente i propri partner commerciali e si apra ai paesi emergenti. In questo senso \u2013 contro l\u2019opinione della sinistra socialdemocratica ed ecologista svizzera \u2013 noi sosteniamo apertamente l\u2019accordo di libero scambio fra Svizzera e Cina, ma nel contempo spingiamo per una maggiore sovranit\u00e0 alimentare ed energetica del Paese.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/esteri-CC.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/esteri-CC-1024x480.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15014\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/esteri-CC-1024x480.jpeg 1024w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/esteri-CC-300x141.jpeg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/esteri-CC-768x360.jpeg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/esteri-CC-1536x719.jpeg 1536w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/esteri-CC-480x225.jpeg 480w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/esteri-CC.jpeg 1800w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Le delicate questioni internazionali sono state al centro di colloqui ai massimi livelli. Qui presso il Dipartimento esteri del CC del PCC.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Il successo economico della Cina \u00e8 ampiamente riconosciuto. Come valuta questo successo come Partito Comunista? Da un punto di vista storico e di classe, pensa che un modello e una pratica simili a quelli cinesi possano essere applicati nel suo Paese e in Europa?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Durante una delle riunioni con i funzionari cinesi ho affermato che per il Partito Comunista della Svizzera il socialismo non ha nulla a che vedere con un sistema di uguaglianza nella povert\u00e0. Questa idea, davvero demenziale, \u00e8 purtroppo ampiamente diffusa in una parte della sinistra e anche in alcuni partiti di orientamento anti-capitalista in Europa: l\u2019accumulazione primaria di capitale e lo sviluppo delle forze produttive sono in realt\u00e0 elementi essenziali dell\u2019analisi marxista che andrebbero riscoperti. Senza dubbio quindi una futura transizione al socialismo in Svizzera non potr\u00e0 rinunciare a un rapporto dialettico con il mercato come insegna la Cina, tuttavia non si dovr\u00e0 commettere l\u2019errore di importare meccanicamente il modello cinese in un paese europeo con culture molto diverse. Ci tengo a dire che in Cina, nonostante le riforme economiche intercorse negli ultimi 40 anni, ci sono ancora i piani quinquennali e il ruolo dello Stato \u00e8 forte. Esso dirige in modo pianificato e razionale, nell\u2019interesse collettivo della nazione e non dei profitti individuali, lo sviluppo economico. Gli imprenditori privati che operano sul mercato devono sottostare agli orientamenti stabiliti dallo Stato che a sua volta \u00e8 controllato dal Partito Comunista. In ogni azienda, accanto ai manager, c\u2019\u00e8 sempre un corrispettivo politico che risponde al Partito, affinch\u00e9 anche gli sforzi dei privati siano comunque sempre compatibili con le strategie pi\u00f9 ampie di sviluppo collettivo. Nulla a che fare, insomma, con il capitalismo occidentale vorace, sfruttatore e impregnato di individualismo liberale. La stessa situazione la troviamo nelle universit\u00e0, dove accanto al rettore responsabile delle didattica, c\u2019\u00e8 anche il segretario politico della cellula universitaria del Partito che&nbsp; ne controlla la direzione ideologica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa intervista \u00e8 stata condotta per il quotidiano turco \u201cAydinlik\u201d. La traduzione in lingua italiana \u00e8 stata curata dalla redazione di Sinistra.ch Quali argomenti ha affrontato con i vertici del Partito Comunista Cinese? 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