{"id":14199,"date":"2022-09-29T12:19:16","date_gmt":"2022-09-29T12:19:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=14199"},"modified":"2022-09-29T12:19:18","modified_gmt":"2022-09-29T12:19:18","slug":"escalation-in-ucraina-leuropa-deve-staccarsi-dagli-usa-e-rilanciare-lo-sforzo-diplomatico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/?p=14199","title":{"rendered":"Escalation in Ucraina: l&#8217;Europa deve staccarsi dagli USA e rilanciare lo sforzo diplomatico!"},"content":{"rendered":"\n<p>Come \u00e8 noto Putin ha dichiarato la mobilitazione parziale di riservisti dell&#8217;esercito, il ministro della difesa Shoygu ha spiegato come 300.000 riservisti saranno chiamati alle armi, che la liberazione del Donbass rimane l&#8217;obiettivo dell&#8217;operazione militare, che nessun intervento su territorio russo da parte dell&#8217;occidente sar\u00e0 tollerato.<\/p>\n\n\n\n<p>A differenza della narrazione nostrana, in Russia richiamare i riservisti non significa affatto prendere a caso i civili e buttarli al fronte, quella \u00e8 una specialit\u00e0 del tutto Ucraina dove qualsiasi uomo dai 18 ai 60 \u00e8 obbligato ad arruolarsi, a prescindere se ha mai avuto un minimo addestramento militare.<\/p>\n\n\n\n<p>Essere riservisti in Russia significa firmare un contratto con l&#8217;esercito, aver fatto sia il servizio di leva che quello volontario. Sono persone addestrate, che hanno gi\u00e0 fatto missioni con l&#8217;esercito, che hanno prestato servizio e sono disponibili ad essere richiamati. Le riserve esistono in tutti gli eserciti europei, non \u00e8 nulla di strano.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando leggiamo di fantomatiche code di 40 km (cit.) di macchine piene di russi al confine con la Finlandia, assistiamo all&#8217;ennesima disinformazione occidentale. La Russia militarmente ha un esercito enorme, addestrato e tecnologicamente all&#8217;avanguardia in molti campi. Nemmeno nel caso di una piena mobilitazione potranno mai esserci alcun tipo di rastrellamenti a caso di civili. Infatti i potenziali cittadini che possono essere richiamati alle armi sono circa 25 milioni in Russia, persone che comunque hanno fatto il servizio militare e sono arruolabili. Parlare della Russia come di un paese primitivo e senza regole \u00e8 di una sciatteria razzista vergognosa ma purtroppo tipica del suprematismo bianco occidentale.<\/p>\n\n\n\n<p>Detto questo, l&#8217;escalation a cui stiamo assistendo \u00e8 grave e deve preoccuparci tutti. La Russia ha combattuto fino ad ora in ucraina con un braccio legato alla schiena, portando un limitato numero di uomini su un fronte enorme e limitando enormemente l&#8217;utilizzo dell&#8217;aviazione e di mezzi corazzati. Di fatto \u00e8 una guerra di fanteria, terrestre, quindi soggetta ad una lentezza d&#8217;altri tempi e con altissimo numero di vittime militari.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la controffensiva ucraina a Kharkiv l&#8217;esercito russo ha cominciato a bombardare le infrastrutture civili, soprattutto centrali elettriche, per la prima volta dall&#8217;inizio della guerra. L&#8217;aumento e il protrarsi di consegne ingenti di armi dalla NATO verso Kiev non ha fatto altro che spianare la strada a questa escalation che sta diventando sempre pi\u00f9 pericolosa.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;inefficacia delle sanzioni e il loro effetto boomerang sugli stessi paesi che le hanno imposte ha fatto spostare l&#8217;impegno occidentale da quello economico a quello militare, costringendo Kiev a negare ogni colloquio e a mandare sempre pi\u00f9 carne da macello al fronte. Le perdite ucraine nelle ultime settimane sono gigantesche e ammesse dagli stessi comandi ucraini.<\/p>\n\n\n\n<p>La vera questione \u00e8 una: l&#8217;Europa. In questo conflitto \u00e8 l&#8217;unica parte in causa che subisce in maniera devastante la guerra e che allo stesso tempo avrebbe le chiavi per ottenere la pace. Se da un lato Washington tiene per la gola Kiev, impedendo qualsiasi colloquio diplomatico, altres\u00ec incatena l&#8217;Europa a fare scelte folli che vanno contro qualsiasi suo interesse, anche per la mera sopravvivenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Se l&#8217;Europa si staccasse da queste catene e se aprisse un canale diplomatico con Mosca, bypassando gli USA e chiedendo un mediatore esterno (come la Cina o il Vaticano) a fare da garante, l&#8217;escalation si fermerebbe e la stessa guerra verrebbe impostata su binari che corrono verso la pace. \u00c8 chiaro che a questo punto del conflitto con i referendum in Donbass, Kherson e Zaporozhye, si \u00e8 arrivati a superare dei limiti da cui \u00e8 improbabile poter tornare e molti di questi territori non torneranno mai sotto la giurisdizione ucraina. Trattare con Mosca ad oggi significher\u00e0 anche tener conto di questo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma una trattativa diplomatica \u00e8 l&#8217;unica via di fuga e di salvezza e l&#8217;Europa \u00e8 l&#8217;unica parte in causa che pu\u00f2 davvero fare la differenza se solo non fosse il giardino di casa oltreoceano degli Stati Uniti. Alla pace si arriver\u00e0, bisogna vedere come. Non credo nella maniera pi\u00f9 assoluta che Putin user\u00e0 i missili nucleari, ma sono allo stesso tempo certo che se l&#8217;escalation avanzer\u00e0 ancora l&#8217;obiettivo della liberazione del Donbass potrebbe cambiare e diventare pi\u00f9 esteso e che va ben oltre il solo Donbass.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 necessaria ora pi\u00f9 che mai una mobilitazione di pace nei paesi europei, un nuovo movimento pacifista come quello visto nel 2001 e nel 2003 che faccia pressione sui governi europei per fermare le sanzioni, fermare la corsa dell&#8217;inflazione e l&#8217;aumento scellerato dei prezzi dei beni essenziali di consumo e per aprire i colloqui di pace. In alcuni paesi europei, tra cui la Repubblica Ceca dove l&#8217;operazione russa \u00e8 stata ampiamente criticata e avversata, ci sono gi\u00e0 movimenti di piazza che pian piano stanno crescendo in vista di un inverno che sar\u00e0 nucleare ma senza bombe nucleari. Qui in Italia, paese chiave e strategico della NATO, oltre che servo fedelissimo degli interessi americani, la creazione di questo movimento \u00e8 di assoluta importanza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come \u00e8 noto Putin ha dichiarato la mobilitazione parziale di riservisti dell&#8217;esercito, il ministro della difesa Shoygu ha spiegato come 300.000 riservisti saranno chiamati alle armi, che la liberazione del Donbass rimane l&#8217;obiettivo dell&#8217;operazione militare, che nessun intervento su territorio russo da parte dell&#8217;occidente sar\u00e0 tollerato. A differenza della narrazione nostrana, in Russia richiamare i riservisti non significa affatto prendere a caso i civili e buttarli al fronte, quella \u00e8 una specialit\u00e0 del tutto Ucraina dove qualsiasi uomo dai 18 ai 60 \u00e8 obbligato ad arruolarsi, a prescindere se ha mai avuto un minimo addestramento militare. 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