{"id":13076,"date":"2022-03-01T15:22:59","date_gmt":"2022-03-01T15:22:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=13076"},"modified":"2022-03-01T15:23:00","modified_gmt":"2022-03-01T15:23:00","slug":"i-partiti-comunisti-sul-conflitto-in-ucraina-uno-scontro-evitabile-senza-lespansionismo-nato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/?p=13076","title":{"rendered":"I partiti comunisti sul conflitto in Ucraina: \u201cuno scontro evitabile senza l\u2019espansionismo NATO\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>Le operazioni militari russe in Ucraina, iniziate lo scorso gioved\u00ec (<a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=13055\">leggi qui<\/a>) e volte secondo Mosca alla \u201csmilitarizzazione e denazificazione\u201d del paese, hanno riportato l\u2019attenzione del mondo intero sull\u2019ex-repubblica sovietica, del cui conflitto in molti (specialmente fra i giornalisti) si erano ormai ampiamente \u201cdimenticati\u201d. Non cos\u00ec il nostro portale, che ha regolarmente seguito lo sviluppo dei combattimenti in Donbass, in cui la tensione \u00e8 andata crescendo da ormai un anno a questo parte (come annotavamo gi\u00e0 la scorsa primavera: <a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=10572\">leggi qui<\/a>). L\u2019intervento russo segna ora una svolta nel conflitto ucraino, destinato a mutare sensibilmente gli equilibri nella regione: di fronte a questi eventi, qual \u00e8 la posizione dei comunisti?<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Per i comunisti russi, la priorit\u00e0 \u00e8 \u201ccontenere l\u2019aggressivit\u00e0 della NATO\u201d<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Fra i primi ad esprimersi vi \u00e8 stato il Partito Comunista della Federazione russa (PCFR), seconda forza politica del paese dopo \u201cRussia Unita\u201d del presidente Vladimir Putin, forte di circa il 20% dei consensi alle ultime elezioni (<a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=12008\">leggi qui<\/a>). In una <a href=\"https:\/\/kprf.ru\/party-live\/cknews\/208821.html\">dichiarazione<\/a> del presidente del Comitato Centrale <strong>Gennadji Zjuganov<\/strong>, il PCFR ha ricordato il processo di militarizzazione dell&#8217;Europa orientale dopo lo scioglimento del Patto di Varsavia, qualificando la politica estera statunitense di \u201cavventurismo\u201d. Duro il giudizio sulla situazione in Ucraina dopo il golpe del 2014: \u201ca dettare la reale politica sul suo territorio sono spesso frenetici nazionalisti. Essi terrorizzano il popolo ucraino e impongono al potere la propria linea politica aggressiva. Piegandosi a questa pressione, Zelensky ha tradito gli interessi dei suoi concittadini, che lo hanno eletto per le sue promesse di pace nel Donbass e di rapporti di buon vicinato con la Russia\u201d. Facendo appello alla difesa dei cittadini delle repubbliche del Donbass, Zjuganov ha sottolineato quale sia la priorit\u00e0: \u201curgente imperativo \u00e8 costringere alla pace i provocatori kieviani, e contenere l\u2019aggressivit\u00e0 della NATO. Solo la demilitarizzazione e la denazificazione dell\u2019Ucraina garantir\u00e0 una solida protezione ai popoli della Russia, dell\u2019Ucraina, e di tutta l\u2019Europa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/litvinov-scaled.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/litvinov-1024x683.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13078\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/litvinov-1024x683.jpeg 1024w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/litvinov-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/litvinov-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/litvinov-1536x1024.jpeg 1536w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/litvinov-2048x1365.jpeg 2048w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/litvinov-720x480.jpeg 720w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/litvinov-480x320.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>Il segretario del PC di Donetsk Boris Litvinov ha salutato il riconoscimento delle repubbliche popolari del Donbass.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Di avviso simile anche il Partito Comunista della Repubblica popolare di Donetsk, il cui segretario <strong>Boris Litvinov<\/strong> ha salutato positivamente il riconoscimento delle due repubbliche da parte della Russia (<a href=\"http:\/\/wpered.su\/2022\/02\/21\/boris-litvinov-prokommentiroval-priznanie-dnr-i-lnr-rossijskoj-federaciej\/\">leggi qui<\/a>), ricordando che questa decisione era attesa fin dal 2014.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>I comunisti europei invocano un cessate il fuoco e l\u2019apertura di negoziati<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>In una sua <a href=\"https:\/\/www.unsere-zeit.de\/verhandeln-jetzt-den-krieg-stoppen-166257\/\">dichiarazione<\/a>, il Partito Comunista tedesco (Deutsche Kommunistiche Partei, DKP) ha identificato nei fatti di questi ultimi giorni \u201cun\u2019escalation promossa per anni dall\u2019Occidente e dalla NATO\u201d. Ricordando le cause dell\u2019intervento militare russo (espansione ad Est dell\u2019alleanza atlantica, golpe nazionalista del 2014, guerra contro le repubbliche del Donbass, ripetute violazioni degli accordi di Minsk), il partito guidato da <strong>Patrick K\u00f6bele<\/strong> richiede l\u2019avvio di \u201cnegoziati immediati tra l&#8217;Ucraina, le Repubbliche popolari del Donbass e la Federazione Russa come condizione per la fine delle azioni belliche\u201d. Indirizzandosi al proprio governo (che ha di recente approvato l\u2019invio di armi in Ucraina), la DKP richiede il ritiro di tutte le truppe dai paesi ad Est della Germania, la fine della politica di sanzioni contro la Russia, nonch\u00e9 l\u2019uscita dalla NATO e la riduzione del budget militare.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dkp_krieg.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"707\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dkp_krieg-1024x707.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13080\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dkp_krieg-1024x707.jpeg 1024w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dkp_krieg-300x207.jpeg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dkp_krieg-768x530.jpeg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dkp_krieg-480x332.jpeg 480w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dkp_krieg.jpeg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>La DKP tedesca si batte da anni contro il riarmo e l&#8217;espansionismo della NATO in Est Europa.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Anche il Partito comunista portoghese (PCP) ha espresso la sua \u201cprofonda preoccupazione per i gravi sviluppi in Est Europa\u201d, facendo appello ad \u201cuna urgente de-escalation del conflitto, l\u2019instaurazione di un cessate il fuoco e l\u2019apertura di una via negoziale\u201d. In una <a href=\"https:\/\/www.pcp.pt\/pcp-apela-promocao-de-iniciativas-de-dialogo-paz-na-europa\">nota stampa<\/a>, il partito diretto da <strong>Jeronimo de Sousa<\/strong> considera che \u201cl\u2019aggravamento della situazione \u00e8 indissociabile dalla pericolosa strategia di tensione e confronto promossa dagli USA, dalla NATO e dall\u2019UE contro la Russia, che passa per il continuo allargamento della NATO e il rafforzamento del suo dispositivo militare offensivo\u201d. Sottolineando il suo carattere capitalista, il PCP rileva per\u00f2 che \u201cnon \u00e8 immaginabile che la Russia, il cui popolo ha conosciuto delle colossali aggressioni nella storia, consideri accettabile che sia incrementato un assedio militare alle sue frontiere attraverso un ulteriore allargamento della NATO\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Per i comunisti USA, la parola d\u2019ordine \u00e8 \u201cNo alla guerra contro la Russia\u201d<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Anche al di l\u00e0 dell\u2019Atlantico si registrano importanti prese di posizione in favore della pace: il Partito comunista degli USA (CPUSA) invita il presidente <strong>Joe Biden<\/strong> ad un immediato \u201ccambio di rotta\u201d: per i comunisti statunitensi, \u201cnon c&#8217;\u00e8 dubbio che il tentativo dell&#8217;imperialismo statunitense e della NATO di portare l&#8217;Ucraina nell&#8217;alleanza militare ha aumentato le tensioni; una pace duratura \u00e8 possibile solo se l&#8217;Ucraina rimane fuori dalla NATO\u201d (<a href=\"https:\/\/www.cpusa.org\/article\/no-war-on-ukraine-no-war-on-russia-no-war-period\/\">leggi qui<\/a>). Invitando sia i paesi occidentali che la Russia a ritirare le proprie truppe, il CPUSA insiste sugli antefatti dell\u2019intervento russo e lancia le proprie parole d\u2019ordine: \u201cno all\u2019espansione della NATO, no al dispiegamento di truppe, no alla guerra contro la Russia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/No-war-rally-Russia-Ukraine.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/No-war-rally-Russia-Ukraine.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13082\" width=\"940\" height=\"529\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/No-war-rally-Russia-Ukraine.jpeg 809w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/No-war-rally-Russia-Ukraine-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/No-war-rally-Russia-Ukraine-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/No-war-rally-Russia-Ukraine-480x270.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 940px) 100vw, 940px\" \/><\/a><figcaption>Anche negli USA la parola d&#8217;ordine \u00e8 &#8220;No alla guerra contro la Russia&#8221;.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 netta la <a href=\"https:\/\/www.liberationnews.org\/psl-statement-on-russias-military-intervention-in-ukraine\/\">posizione<\/a> del Partito per il socialismo e la liberazione (PSL), anch\u2019esso attivo negli Stati Uniti. Esso riconosce nella situazione attuale una \u201ctragedia evitabile\u201d: \u201cse non sosteniamo l&#8217;invasione russa, riserviamo la nostra pi\u00f9 forte condanna per il governo degli Stati Uniti, che ha respinto le legittime preoccupazioni di sicurezza della Russia nella regione, con una totale intransigenza che sapevano potrebbe provocare una tale guerra\u201d. Per il PSL guidato da <strong>Gloria La Riva<\/strong> \u201criconoscere che la Russia abbia delle legittime preoccupazioni per la propria sicurezza non implica un sostegno di tutte le sue azioni militari: il ruolo del movimento contro la guerra non \u00e8 quello di seguire la linea dei paesi in conflitto con l\u2019imperialismo USA, ma di presentare un programma indipendente di pace, solidariet\u00e0 e anti-imperialismo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>In Sud America, prevale la comprensione delle ragioni russe<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>I partiti comunisti latino-americani si spingono oltre nel giudizio sulla situazione in Ucraina, condividendo di fatto la posizione del PCFR russo. Il Partito comunista del Brasile (PCdoB) attribuisce ad esempio l\u2019escalation alla \u201cpolitica espansionista degli USA e della NATO in Est Europa\u201d, il cui obiettivo \u201c\u00e8 istigare conflitti e contraddizioni nei paesi vicini\u201d alla Russia, ci\u00f2 che avviene \u201cin forma pi\u00f9 acuta nel momento in cui gli USA vivono un declino relativo della loro egemonia e si sentono minacciati dalla alleanza fra Russia e Cina\u201d. Nella sua <a href=\"https:\/\/pcdob.org.br\/noticias\/pcdob-defende-a-paz-no-leste-europeu\/\">dichiarazione<\/a>, il partito guidato da <strong>Luciana Santos<\/strong> difende l\u2019inizio di una fase diplomatica e di dialogo, che \u201crichiede che le legittime preoccupazioni della Russia per la sua sicurezza siano considerate e che sia ritirato l\u2019assedio della NATO alle sue frontiere.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/lucianasantos.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/lucianasantos-1024x599.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13084\" width=\"918\" height=\"537\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/lucianasantos-1024x599.jpeg 1024w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/lucianasantos-300x175.jpeg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/lucianasantos-768x449.jpeg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/lucianasantos-1536x898.jpeg 1536w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/lucianasantos-2048x1198.jpeg 2048w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/lucianasantos-480x281.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 918px) 100vw, 918px\" \/><\/a><figcaption>La presidente del PCdoB Luciana Santos \u00e8 stata chiara: l&#8217;escalation \u00e8 da attribuire alla politica degli USA.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Simile la <a href=\"https:\/\/pca.org.ar\/2022\/02\/24\/ucrania-declaracion-del-secretariadonacional-del-partidocomunista\/\">posizione<\/a> del PC argentino, che contesta le provocazioni inflitte alla Russia: \u201cgli Stati Uniti, a capo di un sistema capitalista in crisi, cercano di sostenere la loro contestabile egemonia, il loro modello unipolare ammaccato, con provocazioni, destabilizzazioni e interventi militari\u201d. L\u2019America latina e i Caraibi possono fornire numerosi esempi delle ingerenze nord-americane, ci\u00f2 che spinge i comunisti argentini a criticare il loro governo, giudicato eccessivamente accondiscendente con le pretese della NATO: \u201cinvitare la Russia a &#8220;cessare l&#8217;azione militare in Ucraina&#8221; non \u00e8 altro che un pericoloso e crescente allineamento con le politiche degli Stati Uniti e degli organismi internazionali che controlla\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche il Partito popolare socialista del Messico (PPSM), che in un <a href=\"https:\/\/ppsdemexico.org.mx\/2022\/02\/25\/ppsm-comunicado-sobre-la-operacion-militar-en-ucrania\/?fbclid=IwAR2hfnu7kekRBdW5MoKEw5I4L5s3EfpKHAfCrHgFEbNx6ooo49azGwOrRMI\">comunicato<\/a> intravvede un cambio di fase storica negli eventi in corso in Ucraina: \u201cl&#8217;inizio dell&#8217;operazione militare russa sul territorio ucraino rappresenta l&#8217;inevitabile salto qualitativo che segue i precedenti cambiamenti quantitativi manifestati\u201d negli ultimi anni (conflitto in Georgia del 2008, golpe in Ucraina, aggressione al Donbass). Per questa ragione, \u201cil Partito Socialista Popolare del Messico rifiuta di equiparare la Russia e le sue azioni a quelle del blocco imperialista comandato dagli USA e affiancato dall&#8217;UE e dalla NATO, che costituiscono la forma pi\u00f9 acuta e aggressiva di imperialismo dei nostri tempi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il PC svizzero invita a rispettare la neutralit\u00e0 ma rifiuta l\u2019equidistanza<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>In una <a href=\"https:\/\/www.partitocomunista.ch\/?p=6225\">risoluzione<\/a> approvata domenica dal suo Comitato centrale, anche il Partito Comunista svizzero ha espresso \u201cgrande preoccupazione per la decisione del governo della Federazione Russa di procedere con un\u2019operazione militare sul territorio dell\u2019Ucraina\u201d. Opponendosi alla guerra come strumento per risolvere contenziosi internazionali, il PC elvetico rifiuta per\u00f2 \u201cla teoria della cosiddetta \u201cequidistanza\u201d che pone la Federazione Russa sullo stesso piano delle forze imperialiste guidate dagli USA e dai suoi partner europei, che questa guerra l\u2019hanno voluta e preparata\u201d. Da qui la posizione di fronte agli eventi in corso in Ucraina: il CC del PC \u201critiene urgente proclamare ora un cessate il fuoco, riaprire immediatamente una negoziazione per trovare una soluzione politica al conflitto in corso e iniziare il disarmo del paese su base di reciprocit\u00e0\u201d. In questo senso si deplora l\u2019ulteriore invio di armi da parte dei paesi occidentali e la scelta del governo ucraino di distribuirle ai civili, rendendoli in tal modo dei potenziali bersagli.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/presidio_ucraina.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/presidio_ucraina-1024x768.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13087\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/presidio_ucraina-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/presidio_ucraina-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/presidio_ucraina-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/presidio_ucraina-480x360.jpeg 480w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/presidio_ucraina.jpeg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption>Il PC svizzero ha tenuto un presidio contro la guerra a Bellinzona il 19 febbraio.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il partito diretto da <strong>Massimiliano Ay<\/strong> tiene per\u00f2 ad analizzare anche la posizione assunta dalla Svizzera di fronte agli eventi ucraini: \u201cnell\u2019interesse del nostro Paese e del popolo svizzero occorre attenersi al principio della neutralit\u00e0 senza farsi condizionare dagli interessi di UE e USA; consideriamo un grave errore l\u2019allinearsi della Svizzera alle sanzioni decise unilateralmente dall\u2019UE contro la Russia senza aver mai preso posizioni simili, nemmeno a seguito del golpe del 2014\u201d. D\u2019altronde, rilevano i comunisti svizzeri, risulta piuttosto complicato imporre sanzioni ed offrirsi al contempo quali mediatori per riaprire il dialogo: i \u201cbuoni uffici\u201d tradizionalmente offerti dalla Svizzera per risolvere i conflitti per via diplomatica rischiano dunque di apparire irrimediabilmente compromessi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Siamo di fronte ad un cambio di fase storica?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Dalle posizioni dei partiti comunisti e operai di tutto il mondo emerge dunque una critica all\u2019azione russa e un invito alla soluzione diplomatica del conflitto, ma non una condanna tout court. Mettendo in luce le dinamiche di lungo periodo che hanno condotto a questa situazione, le dichiarazioni dei PC insistono su due elementi: la pericolosit\u00e0 fascista del regime ucraino da un lato, e il fatto che i paesi emergenti potrebbero non pi\u00f9 subire in modo passivo le provocazioni occidentali che in questi anni non sono mancate (dal Kosovo alla Libia). Quest\u2019ultimo aspetto lascia trasparire una svolta cruciale nella politica internazionale, al punto che potrebbe configurare un cambio di fase storica su cui i comunisti \u2013 in particolare quelli occidentali \u2013 dovranno interrogarsi a fondo: il tempo dell\u2019egemonia unipolare e delle aggressioni unilaterali da parte dell\u2019imperialismo potrebbe essere giunto al termine, di fronte alla fermezza crescente delle potenze regionali che premono per il raggiungimento di nuovi equilibri geopolitici e per la costituzione di un mondo multipolare in cui l\u2019Occidente si troverebbe radicalmente ridimensionato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le operazioni militari russe in Ucraina, iniziate lo scorso gioved\u00ec (leggi qui) e volte secondo Mosca alla \u201csmilitarizzazione e denazificazione\u201d del paese, hanno riportato l\u2019attenzione del mondo intero sull\u2019ex-repubblica sovietica, del cui conflitto in molti (specialmente fra i giornalisti) si erano ormai ampiamente \u201cdimenticati\u201d. Non cos\u00ec il nostro portale, che ha regolarmente seguito lo sviluppo dei combattimenti in Donbass, in cui la tensione \u00e8 andata crescendo da ormai un anno a questo parte (come annotavamo gi\u00e0 la scorsa primavera: leggi qui). 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