{"id":10453,"date":"2021-04-11T20:09:46","date_gmt":"2021-04-11T20:09:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=10453"},"modified":"2021-09-05T01:59:57","modified_gmt":"2021-09-05T01:59:57","slug":"erdogan-nega-la-sedia-a-von-der-leyen-sessismo-protocollo-diplomatico-o-sensazionalismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/?p=10453","title":{"rendered":"Erdogan nega la sedia a Von Der Leyen: sessismo, protocollo diplomatico o sensazionalismo?"},"content":{"rendered":"\n<p>L&#8217;estrema destra islamofobica, la sinistra<em> liberal<\/em> europea, i trotzkisti uniti a qualche presunto marxista-leninista ignaro dei protocolli&#8230; tutti appassionatamente uniti: uniti s\u00ec, nell&#8217;urlare giudizi, ma poco avvezzi in fatto di relazioni internazionali. Senza capire le relazioni internazionali e senza conoscere i protocolli diplomatici si rischia solo di favorire le tifoserie, ma non l\u2019analisi politica. Senza analisi politica poi si sbagliano priorit\u00e0 e dunque gli obiettivi. Ecco perch\u00e9 in Europa estrema destra ed estrema sinistra possono anche diventare un tutt\u2019uno, basta che i media utilizzino alcuni slogan e alcuni temi atti a suscitare indignazione su comando contro determinati paesi, soprattutto quelli che \u2013 pur con regimi politici anche molto diversi fra loro \u2013 chiedono maggiore sovranit\u00e0 rispetto alla NATO e all\u2019UE e che guardano con favore alla nuova geopolitica multipolare.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/170753603_10222885760885144_4515994161039117094_n.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"561\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/170753603_10222885760885144_4515994161039117094_n-1024x561.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10455\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/170753603_10222885760885144_4515994161039117094_n-1024x561.jpeg 1024w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/170753603_10222885760885144_4515994161039117094_n-300x164.jpeg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/170753603_10222885760885144_4515994161039117094_n-768x421.jpeg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/170753603_10222885760885144_4515994161039117094_n-480x263.jpeg 480w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/170753603_10222885760885144_4515994161039117094_n-912x500.jpeg 912w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/170753603_10222885760885144_4515994161039117094_n.jpeg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><em>La presidente della Commissione europea \u00e8 allo stesso livello del Ministro degli esteri turco<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ursula <\/strong><strong>V<\/strong><strong>on <\/strong><strong>D<\/strong><strong>er Leyen <\/strong><strong>relegata sul divano perch\u00e9 donna?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ambito della recente visita ufficiale dei vertici dell\u2019Unione Europea (UE) in Turchia, il presidente turco <strong>Recep Tayyip Erdogan<\/strong> ha fatto accomodare su un divano la presidente della Commissione europea <strong>Ursula Von Der Leyen<\/strong> mentre lui e il presidente del Consiglio dell\u2019UE <strong>Charles Michel<\/strong> prendevano posto su due poltrone con le rispettive bandiere alle spalle. Da qui \u00e8 partito lo scandalo, corroborato ad arte dai media <em>main-stream <\/em>seguiti dalla sinistra europeista, fra accuse di misoginia e di maschilismo e arrivando addirittura a definire la situazione un incidente diplomatico. La situazione, ovviamente, non sta cos\u00ec, ma tutto fa brodo per propagandare la visione manichesa della politica: europei buoni, tutti gli altri cattivi. <\/p>\n\n\n\n<p>Certo si pu\u00f2 dire che Erdogan o Michel non siano stati eleganti, ad esempio sedendosi prima della Von Der Leyen, ma la diplomazia non \u00e8 un pranzo di gala: \u00e8 politica, e nel caso specifico fra Ankara e Bruxelles anche piuttosto conflittuale. Tant&#8217;\u00e8 che in passato la Cancelliera tedesca Merkel si sedette di fianco a Erdogan e sotto la bandiera tedesca. A dimostrazione che un certo femminismo sterile che viene fomentato strumentalmente dai media europeisti non ha nulla a che fare con la vera lotta per la parit\u00e0 fra i sessi e serve solo a distogliere l\u2019attenzione dalle decisioni che davvero di discutono: in questo caso ad esempio i flussi migratori. Il giornalista <strong>Alessandro Visalli<\/strong> sulla testata on-line \u201cL\u2019Antidiplomatico\u201d (<a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-basta_allargare_la_foto_e_crolla_la_fake_news_del_maschilismo_contro_la_von_der_leyen\/39602_40630\/?fbclid=IwAR2SU8WilfJiVPHm2Wi1kc_ed2lW7vffaTL2rYmRE3tPCv_vk0bhzFZavdU\">link<\/a>) aggiunge: \u201cla contessa Von Der Leyen non era neppure la sola ad essere sul divano distanziato, ma c&#8217;era anche un maschietto di fronte (il ministro degli esteri <strong>Mevlut Cavusoglu<\/strong>)\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>In effetti i media mostrano solo la foto tagliata, mentre quella completa (vedi sopra) mostra sulla destra anche il capo della diplomazia turca Cavusoglu. Va ricordato che il Presidente del Consiglio Europeo ha un ruolo di fatto paragonabile a quello di Capo di Stato mentre la Presidente della Commissione Europea ha funzioni simili a quelle di un primo ministro, cio\u00e8 un livello &#8220;inferiore&#8221;. Visto che in Turchia non esiste un primo ministro, il secondo in gerarchia \u00e8 appunto il ministro degli esteri: mentre i due &#8220;Capi di Stato&#8221; sono al centro, i &#8220;numeri due&#8221; sono sui divani a fianco. Queste situazioni vengon per\u00f2 sempre discusse prima della visita proprio per evitare incidenti, il fatto che questa volta non sia avvenuto, in un mondo cos\u00ec organizzato e rigido come quello diplomatico, appare piuttosto strano.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/170745443_10222885760925145_1455233895952713742_n.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"864\" height=\"486\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/170745443_10222885760925145_1455233895952713742_n.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10454\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/170745443_10222885760925145_1455233895952713742_n.jpeg 864w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/170745443_10222885760925145_1455233895952713742_n-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/170745443_10222885760925145_1455233895952713742_n-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/170745443_10222885760925145_1455233895952713742_n-480x270.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 864px) 100vw, 864px\" \/><\/a><figcaption><em>In questa foto Erdogan non era &#8230;sessista?<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>L&#8217;Ambasciatore Marsili: &#8220;<\/strong>le accuse di sessismo sono sciocchezze&#8221;<\/h3>\n\n\n\n<p>Ascoltiamo cosa dice il Corriere del Ticino (<a href=\"https:\/\/www.cdt.ch\/mondo\/erdogan-lascia-senza-sedia-ursula-von-der-leyen-e-bufera-DD4050162?fbclid=IwAR2Uqw8dI74fex7gCMfwgCsbmYUfLNQjNRqBqvdautmhKcHKDkvV1LvnGrA&amp;_sid=K8NfEk6M\">link<\/a>) \u2013 un foglio che non si pu\u00f2 certo accusare di filo-erdoganismo o di simpatie anti-imperialiste: \u201cformalmente, fra i dignitari in trasferta il protocollo europeo d\u00e0 precedenza al presidente del Consiglio europeo rispetto alla Commissione\u201d spiegano i giornalisti di Muzzano. Lo conferma anche l\u2019ex-ambasciatore italiano ad Ankara, <strong>Carlo Marsili<\/strong>, in servizio dal 2004 al 2010 che dichiara: \u201cle accuse di sessismo mosse in alcuni ambienti contro il presidente turco sono sciocchezze. Il sesso non c&#8217;entra, le visite di donne ai vertici in Turchia sono all\u2019ordine del giorno, basti pensare alla cancelliera Merkel\u201d. L\u2019alto diplomatico italiano continua: \u201cQuando si prepara una visita ci sono due parti che decidono minuto per minuto che succede: uno \u00e8 il protocollo locale, in questo caso turco, l&#8217;altro \u00e8 l\u2019ambasciata della delegazione ospite\u201d. I turchi \u2013 prosegue l&#8217;ex ambasciatore italiano \u2013 in questi casi \u201cvogliono sapere chi \u00e8 il capo delegazione per una questione di protocollo\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Davide Rossi<\/strong>, storico e nostro corrispondente a tal riguardo, spiega: \u201cil presidente del Consiglio europeo \u00e8 espressione dei governi nazionali\u201d a differenza della Von Der Leyen che rappresenta invece l\u2019UE in quanto tale. Insomma: nell&#8217;incontro turco-europeo \u00e8 stato rispettato il protocollo, con il presidente turco e quello del Consiglio europeo sotto le rispettive bandiere e Von Der Leyen con il ministro degli esteri turco, pi\u00f9 indietro, come appunto da prassi. Non importa quale sia il giudizio ideologico o politico su Erdogan o sulla Von Der Leyen, ma le regole protocollari dovrebbero valere per tutti: costruire notizie fasulle su questo dimostra solo quanto sia in malafede l&#8217;informazione europea di destra e di \u201csinistra\u201d che fa solo da grancassa alla propaganda imperialista.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Gli sgarbi protocollari sono segnali politici<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Sempre il Corriere del Ticino ricorda: \u201cdi sgarbi simbolici \u00e8 ricca la storia della diplomazia, da <strong>Mao Zedong <\/strong>che nel \u201858 ricevette in piscina <strong>Nikita Krusciov<\/strong>, incapace di nuotare (ma il russo ribalt\u00f2 la situazione: moll\u00f2 i braccioli e si mise seduto sul bordo guardando il cinese dall\u2019alto in basso), ai cani con cui <strong>Vladimir Putin<\/strong> accoglieva <strong>Angela Merkel<\/strong> pur sapendo quanto la cancelliera tedesca li temesse\u201d. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/cane.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"780\" height=\"438\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/cane.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10460\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/cane.jpeg 780w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/cane-300x168.jpeg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/cane-768x431.jpeg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/cane-480x270.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 780px) 100vw, 780px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Il gi\u00e0 citato nostro corrispondente Davide Rossi, membro dell&#8217;Associazione della Stampa Estera di Milano, valuta in questo modo la situazione: \u201cnon si tratta di maschilismo, ma di una scelta politica\u201d: Erdogan infatti \u201cha in antipatia l\u2019Unione Europea che \u00e8 diventata lo zerbino della NATO, la quale nel 2016 ha organizzato un colpo di stato per cercare di ucciderlo\u201d. Persino il quotidiano della borghesia atlantista italiana \u201cLaRepubblica\u201d ammette che il presidente turco (guarda caso definito un autocrate al pari del presidente russo Putin e di quello cinese <strong>Xi Jinping<\/strong>) aveva intenzione di essere sgarbato non tanto con una donna, ma con chi rappresenta l\u2019Unione Europea: non si tratterebbe dunque di sessismo, ma di una scelta politica ostile all\u2019istituzione e non alla persona. <\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo interpellato anche <strong>Massimiliano Ay<\/strong>, segretario del Partito Comunista svizzero, fra i partiti pi\u00f9 attivi nell\u2019ambito della cooperazione internazionale: \u201cnon conosco questo esatto protocollo diplomatico e lascio quindi parlare chi \u00e8 pi\u00f9 competente di me, posso solo confermare che gli sgarbi protocollari in politica esistono e possono essere messaggi fra le righe che con l\u2019esperienza si impara a riconoscere. Anche quando organizziamo delegazioni del Partito Comunista a un certo livello esiste una formalit\u00e0, spesso esasperata, e una gerarchia nel camminare, nel sedersi a un tavolo, nel rivolgersi a un interlocutore\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>I media facciano informazione, non sensazionalismo<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Lo scenario cui ci si trova davanti ogni volta che si parla di Cina, di Russia, di Iran, e dal 2016 ad oggi, anche di Turchia \u00e8 questo: propaganda e sensazionalismo. Niente di cui stupirsi: oggi il conflitto \u00e8 fra unipolarismo (cio\u00e8 neo-colonialismo atlantico) e multipolarismo (cio\u00e8 cooperazione win-win). \u00c8 ovvio quindi che i media mainstream debbano demonizzare, inventando letteralmente delle <em>fakenews<\/em>, pur di legittimare la lettura pi\u00f9 favorevole al campo euro-atlantico: l&#8217;UE (con il suo padrone americano <strong>Joe Biden<\/strong>) buona, democratica, femminista, ecologista e inclusiva contro i turchi satrapi, misogini, reazionari e fascisti. Al di l\u00e0 di questa visione manichea, in realt\u00e0 la colpa dei turchi \u00e8 di continuare a votare Erdogan che sta per\u00f2 &#8230;indebolendo la NATO e spingendo il suo Paese \u2013 pur fra molte contraddizioni (com&#8217;\u00e8 assolutamente normale in ogni processo di ricollocamento geopolitico) \u2013 verso la Cina e, in generale, l&#8217;Eurasia. Questo \u00e8 il problema di fondo, certo non i diritti umani: quando Erdogan privatizzava l\u2019economia, apriva al dialogo coi separatisti curdi (la politica di \u201cAcilim\u201d) e arrestava i militari laici critici verso la NATO i media europei lo lodavano per le sue riforme definite &#8220;democratiche&#8221;, ma dopo il fallito golpe del 2016 voluto dagli USA ecco che Erdogan \u00e8 diventato per tutti in Occidente un tiranno. L&#8217;indignazione a geometria variabile \u00e8 tipica della peggior propaganda imperialista e la sinistra deve smascherarla se non vuole mettersi al servizio di USA e UE.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;estrema destra islamofobica, la sinistra liberal europea, i trotzkisti uniti a qualche presunto marxista-leninista ignaro dei protocolli&#8230; tutti appassionatamente uniti: uniti s\u00ec, nell&#8217;urlare giudizi, ma poco avvezzi in fatto di relazioni internazionali. 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