{"id":10382,"date":"2021-04-08T09:26:26","date_gmt":"2021-04-08T09:26:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sinistra.ch\/?p=10382"},"modified":"2021-04-12T11:46:31","modified_gmt":"2021-04-12T11:46:31","slug":"laccordo-di-montreux-e-tabu-gli-usa-tentano-di-spingere-la-turchia-contro-la-russia-ex-ammiragli-arrestati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/?p=10382","title":{"rendered":"L\u2019accordo di Montreux \u00e8 tab\u00f9? Gli USA tentano di spingere la Turchia contro la Russia. Ex-ammiragli arrestati."},"content":{"rendered":"\n<p>Il presidente del parlamento turco, in una incauta dichiarazione pubblica, aveva affermato nei giorni scorsi come non sarebbe un tab\u00f9 ridiscutere l\u2019Accordo di Montreux. Quest\u2019ultimo \u00e8 un importante trattato siglato nel 1936 da&nbsp;Turchia,&nbsp;Francia,&nbsp;Grecia,&nbsp;Romania,&nbsp;Regno Unito,&nbsp;ex-Unione Sovietica e in seguito Italia, che regolamenta il traffico marittimo attraverso lo stretto dei Dardanelli, il Mar di Marmara e lo stretto del Bosforo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019accordo di Montreux \u00e8 oggi un freno alla NATO<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Vertrag-von-Montreux.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Vertrag-von-Montreux.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10392\" width=\"482\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Vertrag-von-Montreux.jpeg 696w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Vertrag-von-Montreux-300x121.jpeg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Vertrag-von-Montreux-480x194.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 482px) 100vw, 482px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La dichiarazione del presidente del parlamento \u2013 per quanto subito smentita dal governo di Ankara \u2013 ha sortito enormi ed accese polemiche nel Paese, poich\u00e9 mettere in forse l\u2019accordo di Montreux significa limitare la sicurezza turca sul mare e, di fatto, autorizzare le multinazionali occidentali e gli eserciti europei e americano a transitarvi con maggiore libert\u00e0. Non a caso la NATO da tempo insiste per superare Montreux. La questione ha insomma una valenza geostrategica di enorme importanza, poich\u00e9 potrebbe costituire un ostacolo nel processo di costruzione del multipolarismo: disdire o alleggerire i vincoli dell\u2019accordo di Montreux significa s\u00ec indebolire la Turchia, ma di rimando anche permettere all\u2019imperialismo euro-americano di espandersi ai danni della Russia e di tutta l\u2019area eurasiatica.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019uscita scomposta di 104 ammiragli a riposo<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Come un fulmine a ciel sereno, sabato 3 aprile, nel pieno della notte, 104 ammiragli in pensione della Marina militare turca hanno pubblicato una lettera aperta in cui esprimevano preoccupazione per quanto dichiarato dal presidente del parlamento: Montreux, insomma, per gli ex-ammiragli non si tocca! L\u2019iniziativa \u00e8 per\u00f2 stata interpretata come una ingerenza delle forze armate nel dibattito politico e la stessa modalit\u00e0 di comunicare il proprio dissenso, di notte e con toni vagamente minacciosi, quasi fosse un gruppo eversivo pronto ad assaltare il Palazzo, ha spinto il governo di <strong>Recep Tayyip Erdogan<\/strong> ad accusare i firmatari di voler ordire un nuovo colpo di Stato (<a href=\"https:\/\/it.sputniknews.com\/mondo\/2021040510373891-turchia-erdogan-dichiarazione-ex-ammiragli-su-montreux-ha-implicazioni-di-un-colpo-di-stato\/\"><em>leggi<\/em><\/a>). Memore di quanto avvenuto nel 2016, la Procura della Repubblica ha avviato un\u2019indagine portando al fermo di polizia anche di una decina degli ufficiali firmatari.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019accordo di Montreux \u00e8 un tab\u00f9?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/hkp_ankut.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/hkp_ankut.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10387\" width=\"394\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/hkp_ankut.jpeg 637w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/hkp_ankut-300x156.jpeg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/hkp_ankut-480x250.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 394px) 100vw, 394px\" \/><\/a><figcaption><em>Nurullah Ankut, presidente del HKP<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Immediata la reazione di <strong>Nurullah Ankut<\/strong>, presidente del Partito della Liberazione Popolare (HKP), piccola organizzazione operaia e leninista che si schiera con enfasi dalla parte dei 104 firmatari definiti \u201ccoraggiosi allievi di Mustafa Kemal Atat\u00fcrk che hanno passato la loro vita a difendere la nostra Patria Blu\u201d: \u201ccome si pu\u00f2 definire crimine la difesa della patria, del Trattato di Losanna e del suo successore, il Trattato di Montreux, che \u00e8 la prova della vittoria della nostra guerra d&#8217;indipendenza contro l\u2019imperialismo?\u201d si chiede Ankut rivendicando l\u2019immediato rilascio dei fermati. Diversa, e pi\u00f9 dialettica, l\u2019opinione di un altro \u201cgrande vecchio\u201d della sinistra turca, <strong>Dogu Perin\u00e7ek<\/strong>, leader della corrente filo-cinese: \u201cvi sono aspetti di questo trattato, siglato in un contesto storico molto diverso dall\u2019attuale, che sono effettivamente a nostro favore. Ma ci sono anche disposizioni che limitano la nostra sovranit\u00e0: quando le condizioni internazionali in futuro lo consentiranno si potr\u00e0 quindi anche superare l\u2019Accordo di Montreux\u201d. Un\u2019apertura che, nella lettura di Perin\u00e7ek, potr\u00e0 avvenire quando USA e UE collasseranno a favore dell\u2019Eurasia.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Chi c\u2019\u00e8 dietro questa protesta degli ex-militari?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/73062c96-8371-409a-94b2-c718220476e9.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/73062c96-8371-409a-94b2-c718220476e9.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10389\" width=\"435\" height=\"245\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/73062c96-8371-409a-94b2-c718220476e9.jpeg 800w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/73062c96-8371-409a-94b2-c718220476e9-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/73062c96-8371-409a-94b2-c718220476e9-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/73062c96-8371-409a-94b2-c718220476e9-480x270.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 435px) 100vw, 435px\" \/><\/a><figcaption><em>Utku Reyhan (a sinistra) denuncia i legami con gli USA dell&#8217;ammiraglio Ergun Mengi (nel riquadro) <\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Chi sia realmente questo gruppo di ex-ammiragli (ex, ma comunque molto influenti) e soprattutto da chi sia manovrato non \u00e8 facile comprenderlo: la sua composizione risulta infatti piuttosto contraddittoria. Il primo firmatario, l\u2019ammiraglio a riposo <strong>Ergun Mengi<\/strong> oltre ad essere un esponente di spicco del partito dell\u2019opposizione filo-europeista <em>Iyi Parti,<\/em> risulta membro del \u201cGlobal Relations Forum\u201d, un\u2019associazione cosiddetta \u201cno-profit\u201d che riunisce poche decine di influenti uomini d\u2019affari, diplomatici e militari fondata in Turchia nel 2009 e che, secondo <strong>Utku Reyhan<\/strong>, presidente dell\u2019<a href=\"http:\/\/www.ulusalstratejimerkezi.com\/\">USMER<\/a> (un centro di studi geopolitici con sede ad Ankara), altro non \u00e8 che la \u201cfiliale turca del <em>Council on Foreign Relations<\/em> degli Stati Uniti\u201d. Eppure fra i firmatari vi sono anche ufficiali come <strong>Cem G\u00fcrdeniz<\/strong>, ritenuti ostili verso il campo atlantico e che durante l\u2019ultimo vero tentativo di rovesciare Erdogan nel 2016 da parte dell\u2019organizzazione terroristica g\u00fclenista FET\u00d6 (una vera e propria rete \u201cGladio\u201d che aveva infiltrato per decenni le istituzioni turche su ordine di Washington), si erano schierati a difesa dell\u2019ordinamento democratico e del legittimo presidente (per quanto non ne fossero certo estimatori). Inoltre la Marina militare turca \u2013 per quanto \u201cammaccata\u201d \u2013 \u00e8 spesso considerata un bastione kemalista e laicista in cui non mancano le voci critiche verso la NATO. L\u2019altro elemento da considerare \u00e8 il contenuto della lettera: in essa si difende l\u2019accordo di Montreux, quindi in s\u00e9 \u00e8 una dichiarazione contraria agli interessi diretti degli USA. E tuttavia non va escluso che l\u2019obiettivo non sia tanto il contenuto del documento in s\u00e9, quanto la volont\u00e0 di fomentare il caos nelle istituzioni che contano e indebolire cos\u00ec indirettamente Erdogan, la cui vicinanza a russi, iraniani e cinesi suscita costante preoccupazioni fra le potenze imperialiste.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">\u201c<strong>Biden attaccher\u00e0 dal Mar Nero\u201d<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/kemalokuyan-scaled.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/kemalokuyan-1024x671.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10383\" width=\"401\" height=\"262\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/kemalokuyan-1024x671.jpeg 1024w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/kemalokuyan-300x197.jpeg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/kemalokuyan-768x503.jpeg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/kemalokuyan-1536x1006.jpeg 1536w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/kemalokuyan-2048x1342.jpeg 2048w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/kemalokuyan-480x314.jpeg 480w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/kemalokuyan-763x500.jpeg 763w\" sizes=\"auto, (max-width: 401px) 100vw, 401px\" \/><\/a><figcaption><em>Kemal Okuyan, segretario generale del TKP<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Intervistato dal portale \u201cSoL\u201d, <strong>Kemal Okuyan<\/strong>, segretario generale del Partito Comunista di Turchia (TKP) sostiene la necessit\u00e0 di non ridiscutere l\u2019accordo di Montreux e da questo punto di vista saluta l\u2019iniziativa dei 104 ex-ammiragli, anche se riconosce che alcuni di loro potrebbero essere agenti della NATO, senza tuttavia fornire ulteriori dettagli. Egli poi continua: \u201cqualche mese fa ho detto che l&#8217;amministrazione Biden avrebbe attaccato da due punti, il Baltico e il Mar Nero. Questo \u00e8 esattamente ci\u00f2 che sta accadendo ora. Nel Baltico, le molestie contro la linea <em>Nord Stream 2<\/em> si sono intensificate, le navi da guerra si confrontano costantemente nel Mar Nero, e c&#8217;\u00e8 un accumulo reciproco di forze nelle regioni di confine di Ucraina e Russia\u201d conclude Okuyan, che non si fida della \u201csvolta\u201d di Erdogan e che egli anzi accusa di tenere i piedi in due scarpe: dopo aver rotto con gli occidentali nel 2016 ed essersi schierato coi russi, presto si potrebbe anche riconciliare con Biden. La tesi di Okuyan va letta per\u00f2 conoscendo l\u2019adesione del TKP all&#8217;ideologia dei \u201cdue imperialismi\u201d: Cremlino e Casa Bianca sarebbero entrambi poteri imperialisti e un avvicinamento ai russi da parte di Ankara non \u00e8 quindi comunque auspicabile.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">\u201c<strong>Gli ex-ammiragli fomentano il caos proprio mentre Biden ci attacca\u201d<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/IMG_5033-1024x683-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sinistra.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/IMG_5033-1024x683-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10385\" width=\"400\" height=\"266\" srcset=\"https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/IMG_5033-1024x683-1.jpeg 1024w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/IMG_5033-1024x683-1-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/IMG_5033-1024x683-1-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/IMG_5033-1024x683-1-480x320.jpeg 480w, https:\/\/www.politicanuova.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/IMG_5033-1024x683-1-750x500.jpeg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><figcaption><em>\u00d6zg\u00fcr Bursali, segretario generale del partito VATAN<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Diversa la valutazione del partito rivoluzionario post-maoista <em>Vatan Partisi<\/em>, che non solo auspica una sempre pi\u00f9 stretta cooperazione fra Turchia e Russia, ma che solitamente \u00e8 molto indulgente verso i militari kemalisti. Questa volta per\u00f2 il Partito ha rilasciato una severissima critica agli ex-ammiragli. Per quanto condivida \u2013 in mancanza di meglio \u2013 l\u2019accordo di Montreux e quindi di sancire la piena sovranit\u00e0 turca rispetto a UE, USA e NATO, <strong>\u00d6zg\u00fcr Bursali<\/strong>, il 29enne neo-eletto segretario generale del <em>Vatan Partisi<\/em> ha spiegato come la discussa lettera aperta sia per\u00f2 \u2013 al di l\u00e0 quindi dei suoi contenuti \u2013 un atto \u201cirresponsabile\u201d e \u201cnegligente\u201d sul piano della disciplina che ci si attenderebbe da parte delle forza armate: \u201c\u00e8 irresponsabile pubblicare una simile lettera proprio quando l\u2019imperialismo statunitense, attraverso l\u2019Ucraina, vuole minacciare Russia e Turchia sul Mar Nero\u201d ha dichiarato Bursali, che ha persino rincarato la dose: dopo aver sottolineato che \u201ci collegamenti filo-atlantici dei leader di questa dichiarazione non sono passati inosservati all&#8217;opinione pubblica\u201d ha accusato i 104 ex-ammiragli di voler \u201cprovocare il caos sul fronte interno\u201d, dividere cio\u00e8 le forze patriottiche di fronte alle minacce imperialiste. Bursali ha concluso invitando il governo a continuare a scovare tutte le spie americane infiltrate nelle forze armate e infine, appellandosi al popolo, ha chiesto \u201ca tutta la pubblica amministrazione, alla nostra nazione, ai partiti e alle organizzazioni democratiche di massa di unirsi nella lotta per Seconda Indipendenza Nazionale e per la Rivoluzione\u201d. Oltre alla diversa valutazione sul carattere della Russia odierna, la questione di fondo che divide drasticamente <em>Vatan Partisi <\/em>da TKP \u00e8 fino a che punto Erdogan possa essere un alleato tattico per frenare l\u2019imperialismo e riaffermare la piena indipendenza della Turchia ricollocandola fuori dal campo atlantico.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La Turchia \u00e8 al centro del conflitto geopolitico odierno<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Interpellato da <em>Sinistra.ch<\/em> sul dibattito in corso in Turchia, un conoscitore della realt\u00e0 politica turca nonch\u00e9 segretario del Partito Comunista svizzero, <strong>Massimiliano Ay<\/strong>, cos\u00ec si \u00e8 espresso: \u201cil punto non \u00e8 tanto capire oggi se questi 104 ex-ammiragli fossero o meno manovrati da qualcuno. Il punto non \u00e8 nemmeno discettare se un accordo del 1936 (che \u2013 sia detto per chiarezza \u2013 personalmente difendo!) sia ancora attuale al 100% o se sia ipotizzabile migliorarlo in futuro. Il dato politico vero dell\u2019oggi, che purtroppo ampia parte della sinistra europea misconosce totalmente, ma che noi comunisti svizzeri abbiamo identificato da anni, \u00e8 che la Turchia risulta decisamente uno dei centri nevralgici in cui si manifesta la contraddizione principale della nostra epoca: il conflitto fra imperialismo atlantico da un lato e multipolarismo dall\u2019altro. E\u2019 questo, e solo questo, il discrimine! Il nervosismo con cui il governo di Erdogan reagisce a queste uscite pubbliche di settori influenti della societ\u00e0 turca, che certamente non avvengono casualmente, ne sono la dimostrazione\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente del parlamento turco, in una incauta dichiarazione pubblica, aveva affermato nei giorni scorsi come non sarebbe un tab\u00f9 ridiscutere l\u2019Accordo di Montreux. Quest\u2019ultimo \u00e8 un importante trattato siglato nel 1936 da&nbsp;Turchia,&nbsp;Francia,&nbsp;Grecia,&nbsp;Romania,&nbsp;Regno Unito,&nbsp;ex-Unione Sovietica e in seguito Italia, che regolamenta il traffico marittimo attraverso lo stretto dei Dardanelli, il Mar di Marmara e lo stretto del Bosforo. L\u2019accordo di Montreux \u00e8 oggi un freno alla NATO La dichiarazione del presidente del parlamento \u2013 per quanto subito smentita dal governo di Ankara \u2013 ha sortito enormi ed accese polemiche nel Paese, poich\u00e9 mettere in forse l\u2019accordo di Montreux significa limitare<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,4],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-10382","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-europa","category-esteri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10382","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10382"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10382\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10409,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10382\/revisions\/10409"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10382"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.politicanuova.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcoauthors&post=10382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}